Vigevano, Cortelazzi sogna il colpo a Corsico
VIGEVANO. Sviluppare una mentalità vincente. E' l'obiettivo che Umberto Cortelazzi ha dato ai propri giocatori, impegnati oggi a Cantù in coppa Italia (ore 15).
Dopo la vittoria casalinga di domenica contro il Luino, l'allenatore dei biancocelesti (privi in Brianza del laterale Faraci, che ha riportato un risentimento a un adduttore), vuole continuare a vincere. «Domenica scorsa, prima della gara - dice Cortelazzi - non vedevo sui volti dei miei giocatori la giusta tensione. E' un gruppo non abituato a vincere. Sono tutti giovani e solo uno di loro ha vinto un campionato. Mi rendo conto, comunque, che non è semplice conquistare sempre i tre punti». I calciatori però sono stati bravi a smentire le fosche previsioni del mister, e lui si è affrettato a complimentarsi per la gara vinta 2-0. «Sono stati bravi a dimostrare di esserci, sia mentalmente che agonisticamente - continua Cortelazzi - Ora dobbiamo pensare al Corsico. Se vincessimo domenica in trasferta metteremmo tra noi e loro otto punti, ma non basterebbe certo a escluderli dalla corsa al primo posto. All'undicesima giornata non si mette fuori gioco nessuno. Noi dobbiamo puntare a vincere per rimanere attaccati alla coppia che guida la classifica, composta da Gavirate e Caronnese».
Anche perchè i biancocelesti sono attesi da un mese in cui la loro capacità sarà messa a dura prova. «Per noi - continua mister Cortelazzi - il calendario non è certo in discesa. Dobbiamo ancora incontrare il Gavirate, il Verbano e il Sancolombano. Sono tutte squadre con le quali dobbiamo misurarci e dirette concorrenti alla conquista di un posto per i play off (se non per la promozione diretta in D). Ieri il Vigevano si è allenato nel pomeriggio in preparazione della trasferta odierna di Cantù. Il ritorno della gara di Coppa Italia è in programma tra quindici giorni al Dante Merlo. «Non intendiamo snobbare l'impegno - dice l'allenatore biancoceleste - puntiamo a passare il turno».
Andrea Ballone