Tampona, scappa e viene arrestato La notte brava di un automobilista

BRONI.Coinvolto in un incidente stradale con feriti, tenta la fuga ma, dopo un lungo inseguimento, viene bloccato e arrestato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Stradella. A finire in manette con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, omissione di soccorso e fuga in seguito a sinistro stradale con feriti, con l'aggravante di guida in stato di ebbrezza, Mohamed El-Assiri, 32 anni: un operaio, originario del Marocco ma regolarmente residente a Broni con la famiglia.
L'uomo, processato ieri mattina con rito direttissimo dai giudici del Tribunale di Voghera, ha patteggiato la condanna in un anno e tre mesi di reclusione con sospensione della pena. Quindi, subito rilasciato. Una movimentata vicenda che ha preso il via da un incidente stradale accaduto nella serata di domenica in località Casa Bernocchi di Mornico Losana. Ad entrare in collisione, la Peugeot 205 del marocchino ed una Ford Fiesta, sulla quale viaggiavano tre giovani: due diciannovenni di Pietra de Giorgi ed un diciottenne di Broni. Dopo l'urto, l'uomo alla guida della"205", anzichè fermarsi, ha pensato bene di proseguire per la sua strada a velocità sostenuta.
Una reazione che ha subito fatto scattare l'allarme alla centrale operativa dei carabinieri di Stradella, da parte dei tre giovani che, nel frattempo hanno cercato a loro volta di non perderlo di vista. Intercettato da una pattuglia del radiomobile alla periferia di Broni, lungo la ex statale 10: prima finge di fermarsi all'alt e poi, appena si avvicina il capopattuglia per il controllo, tenta di investirlo e riparte a velocità sostenuta. Nel tentativo di far perdere definitivamente le proprie tracce, si dirige verso il centro di Broni. Dopo un pericoloso inseguimento per le vie della città, Mohamed El-Assiri, si immette di nuovo lungo la ex statale via Emilia. Tra Broni e Stradella, sentendosi ormai braccato, il suo ultimo inutile, tentativo di fuga: scende dall'auto e scappa attraverso i campi.
Nuovamente inseguito, prima di arrendersi e finire in manette, sferza un violento schiaffo al carabiniere che l'ha bloccato. Portato in caserma, è stato identificato e arrestato per una lunga serie di reati, compreso la guida in stato di ebbrezza per aver rifiutato di sottoporsi all'alcol-test, nonostante il suo evidente stato di alterazione. Nel frattempo, i tre giovani, leggermente contusi a seguito del sinistro, si sono rivolti al pronto soccorso dell'ospedale di Stradella.
Gli operatori sanitari, dopo diversi accertamenti clinici, hanno diagnosticato loro lievi contusioni. Due di loro se la caveranno, dopo lo scontro, con una prognosi di 15 giorni mentre il terzo ha riportato lesioni guaribili in una decina di giorni. (p.r.)