Sannazzaro, cadono tegole dalla chiesa
SANNAZZARO. Cadono tegole e calcinacci dalla copertura della settecentesca chiesa di San Bernardino. Il rischio è che qualche auto o pedone di passaggio da via Pasubio venga colpito ed allora l'ufficio tecnico comunale ha imposto alla parrocchia la messa in sicurezza della struttura. L'area adiacente alla chiesa che si affaccia sul quartiere di via Incisa è stata transennata e vietata al transito dei veicoli. Il parroco don Gianluca Zagarese ha chiesto l'immediato intervento di un'autogrù dotata di cestello elevatore e, con l'aiuto di un'impresa edile, si è personalmente recato sul tetto.
Il parroco ha voluto verificare la staticità della copertura. Lo stato di degrado sembra grave. Cosi don Zagarase: «I coppi della copertura stanno scivolando verso le grondaie. La situazione è preoccupante. L'acqua piovana non riesce a raggiungere i pluviali che sono vistosamente ostruiti dal guano dei piccioni che si annidano negli anfratti della chiesa. Dopo soli tredici anni da un radicale intervento di risanamento alla copertura, ci si trova nuovamente di fronte ad una situazione di palese criticità statica. Ed i primi gravi segnali arrivano proprio dalla caduta a terra, sulla strada, di coppi e calcinacci». Non solo: anche lo svettante campanile della chiesa di San Bernardino presenta alcuni pericoli di staticità. Cosi il parroco: «A preoccupare maggiormente è la cuspide della torre campanaria dalla cui struttura si staccano periodicamente dei calcinacci. Il pericolo maggiore è rappresentato dalla miriade di piccioni che entrano dalle varie fessure per annidarsi nel sotto-tetto determinando anche il movimento, dall'alto verso il basso, dei coppi».
Il parroco ha deciso di parlare del grave problema di San Bernardino nella prima assemblea parrocchiale. Gli impegni contemporanei di risanamento all'abside della chiesa dei Santi Nazzaro e Celso, l'avvio dei lavori di recupero alla scuola catechistica, altre opere presso l'oratorio di piazza Battisti stanno mettendo a dura prova le casse. Ora si prospetta un intervento urgente ed indilazionabile su San Bernardino. Costerà all'incirca 30mila euro.
Paolo Calvi