Odb in caduta libera, il Gavirate passeggia

VALLE SALIMBENE. La cura Alghisi, che dopo il colpaccio di Magenta pareva dare i suoi frutti, ora sembra essere stata un palliativo. L'Odb, che come attenuante ha quella di essere ancora senza Putelli al centro dell'attacco, e che domenica ha incontrato la seconda forza del campionato, non riesce a sfatare la maledizione del campo casalingo, sul quale ha raccolto finora soltanto brutte figure. Il rientro di Sconfietti è l'unica nota positiva, ma l'esterno destro da solo non può risolvere i problemi di una squadra che sembra essere stata costruita male già quest'estate.
Lo scontro con il Gavirate non era sicuramente una di quelle partite da vincere a tutti i costi, ma magari poteva essere occasione per ritrovare qualche assente di lungo corso. E' stato cosi per Marco Sconfietti, che ripreso il suo ruolo sulla corsia destra, ha macinato kilometri avanti e indietro senza darsi pace, facendo innervosire a tal punto il suo diretto avversario da farlo espellere. Al di là di questo s'è visto ben poco. Gli attaccanti del Gavirate hanno fatto il bello e il cattivo tempo, soprattutto Fernandez, un giovane classe '87 di sicuro avvenire, che ha mostrato grande tecnica e rapidità di gambe. Per Miele e Giorgi una giornata da dimenticare, con la solita imperdonabile distrazione in occasione del secondo gol. Su una rimessa da destra Cordone viene lasciato libero di ricevere palla, guardare in mezzo all'area, e assistere proprio il piccolo Fernandez, lesto a mettere in rete la sua personale doppietta. I due difensori infatti vengono sostituiti a inizio ripresa, dai giovani Garlaschi e Premoli, che anche a detta di Alghisi: «Sono stati gli unici a dare delle buone indicazioni, meglio loro dei veterani». In effetti le indicazioni fornite da questa partita non sono rassicuranti. La formazione pavese non dà segni di risveglio, e la strada si fa sempre più tortuosa del previsto. A dicembre, alla riapertura del mercato per gli svincolati, è probabile che qualcosa cambi nell'organico biancazzurro. Maurizio Alghisi commenta cosi il momento nero: «Non viviamo un periodo facile, ma almeno da adesso dovremmo avere gare più abbordabili, dove speriamo di riuscire a fare punti e ad uscire da questa brutta situazione».
Marco Barzizza