Scuola, incontro con la città

bVIGEVANO. /bDomani sera, alle 21, al Centro sociale anziani di via Sacchetti, il Partito Democratico di Vigevano organizza un incontro, rivolto a tutta la città e in particolare a genitori e insegnanti, per preparare una manifestazione di dissenso in vista del 15 novembre, giorno in cui arriverà a Vigevano il ministro dell'istruzione Maria Stella Gelmini a inaugurare la nuova scuola media Besozzi. «E' un invito trasversale - spiega Vittoria Casazza, insegnante vigevanese - che va al di là delle convinzioni o delle appartenenze politiche, perché la stessa protesta in atto in tutta Italia è trasversale. Il decreto ha deluso le attese degli insegnanti, scatenando questa reazione, e le famiglie hanno compreso quali conseguenze avrà questo decreto sulla loro vita e quella dei loro figli». «Esprimiamo la nostra solidarietà al mondo della scuola - afferma Michele Linsalata, coordinatore vigevanese del Pd - che giovedi (domani per chi legge, ndr) sciopera e scende in piazza, perché sta affrontando un momento difficile». Intanto il Pd ha presentato tre mozioni che saranno discusse in consiglio comunale, come hanno spiegato i consiglieri Massimiliano La Corte e ed Elena Gorini. Una mozione sul decreto Gelmini, che chiede un incontro costruttivo sulla riforma della scuola, una mozione per una dichiarazione di dissenso sul tema delle classi di inserimento per studenti stranieri, e una mozione per il mantenimento delle scuole elementari della frazione Piccolini. «Su questa mozione - ha sottolineato La Corte - pensiamo di poter ottenere la convergenza anche della Lega Nord, che si è appellata contro la chiusura della scuola dei Piccolini, e dell'assessore ai servizi educativi, Antonella Mairate, che si è detta sicura che la scuola non chiuderà». (d.a.)BR