Nuova Alitalia, Fantozzi mette fretta alla Cai

b ROMA. /bbVia libera dell'assemblea di Compagnia aerea italiana alla creazione della società per azioni, all'aumento di capitale per 1,1 miliardi rivolto agli attuali soci e in parte ai nuovi e alla nomina del cda a 15, che farà la proposta per acquisire la parte buona di Alitalia. Ma qualora tutti gli accordi sindacali fossero stati raggiunti. Peraltro, «non c'è nessuna trattativa ma solo un accordo da stendere» ha rilevato il presidente di Cai Roberto Colaninno.BR /b L'offerta rimarrà comunque sospesa fino all'ottenimento dei provvedimenti della Commissione Europea che attestino l'assenza di aiuti di Stato a vantaggio di Cai e delle decisioni dell'autorità garante per la concorrenza e il mercato, e cioè nella seconda metà di novembre. Mese in cui dovrebbe essere scelto il partner straniero. Il cda di Cai si riunirà a Roma venerdi, proprio per deliberare sull'offerta vincolante (durante la riunione saranno attribuiti poteri e deleghe nel cda). Da parte sua, il commissario straordinario dell'Alitalia, Augusto Fantozzi, si attende il rispetto della scadenza del 31 ottobre, perché «non c'è nessuna proroga». Un eventuale slittamento dell'offerta, ha chiarito, potrebbe avere un impatto sulla situazione finanziaria della compagnia. Alitalia, ha ribadito Fantozzi, ha liquidità sufficiente sino a fine novembre e lo riferità al tribunale che lo ha convocato. Poi, una sollecitazione all'ad di Cai Rocco Sabelli, «bisogna che cominci ad avere fretta». Ad allungare i tempi ha contribuito il confronto con i sindacati. Le parti torneranno a incontrarsi oggi, dopo aver esaminato i contratti consegnati da Cai al termine dell'ultima riunione conclusa nella notte, e si affronteranno ancora i criteri di selezione del personale (12.639 unità) per la Nuova Alitalia. Comunque, «i soci sono diventati di più, la compagine è compatta, le risorse per fare ci sono» ha sottolineato Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa spiegando che l'assemblea ha anche fatto lo statuto, che prevede tra l'altro il vincolo di lock up della durata di cinque anni, e che tutte le scadenze sono state rispettate. Non erano presenti i nuovi soci fra cui, secondo indiscrezioni di stampa, ci sarebbero il gruppo Fontana e il gruppo Intek, Francesco Micheli. Fra i nuovi soci, con un impegno di 15 milioni di euro, l'imprenditore Mauro Traglio.BR Il trasferimento delle azioni prima della scadenza del lock up potrà avvenire unicamente tramite cessione ad azionisti della società stessa o a cittadini italiani o società italiane con il voto favorevole della maggioranza assoluta del cda, che rimarrà in carica per tre esercizi fino all'assemblea del bilancio 2010. Accanto a Colaninno siedono Sabelli, Gianluigi Aponte, Massimiliano Boschini, Francesco Caltagirone Bellavista, Carlo D'Urso, Corrado Fratini, Andrea Guerra, Salvatore Mancuso, Fausto Marchionni, Francesco Paolo Mattioli, Gaetano Miccichè, Angelo Riva, Carlo Toto e Marco Tronchetti Provera. Cai potrà andare in Borsa ma solo fra tre anni tramite una offerta pubblica di vendita.BR