Rea punta su altre abitazioni
b REA./b Approvati gli equilibri di bilancio relativi all'anno 2008, l'amministrazione comunale di Rea si sta muovendo affinché nuove unità abitative nascano sul suo territorio di competenza.BR Una situazione che, dopo gli interventi che sono stati programmati in sede di preparazione del Pgt, potrebbe assumere una piega positiva: «Altri Comuni limitrofi, come ad esempio Bressana, hanno conosciuto nel corso degli anni uno sviluppo importante - spiega il sindaco Francesco Gabetta - Posso dire che con il nuovo Pgt, strumento urbanistico che permetterà di avere sott'occhio lo sviluppo della zona, si potrebbero aprire nuovi orizzonti, anche per quanto riguarda l'aspetto produttivo». A quanto pare, poi, potrebbero esserci interessi da parte di imprenditori per un investimento sul territorio in questione.BR Capitolo nuove case: anche in questa circostanza il futuro promette di raggiungere nuovi risultati, anche perché sarebbe l'unica strada per avere un effettivo ricambio generazionale. La percentuale di anziani tra la popolazione di Rea, infatti, è davvero molto alta: «Gli ultrasettantenni residenti nel nostro paese sono circa 200, su un totale complessivo di 460 abitanti - dice Gabetta - La presenza di persone anziane implica una certa attenzione nel settore sociale da parte del Comune. Noi amministratori concentriamo gran parte dei nostri sforzi sull'assistenza domiciliare, sulla fornitura di pasti a domicilio, senza tralasciare il prezioso aiuto fornito dalla sede del gruppo Auser per il trasporto». Nel settore dei lavori pubblici, poi, Rea ha dovuto affrontare costi ingenti per riparare i danni causati dall'alluvione dello scorso anno, un evento che purtroppo ha portato parecchie difficoltà a molti altri Comuni oltrepadani.BR «Confermo che gran parte delle nostre risorse economiche sono state destinate a questi scopi - ha dichiarato Francesco Gabetta, il cui mandato amministrativo scadrà il prossimo anno - Sono stati messi in sicurezza argini e tratti stradali».BR bSimone Delù /b