Bianchini: gruppo unito
b PAVIA. /bLo spirito della Polisportiva Sant'Alessandro, società che fa capo all'omonimo oratorio della parrocchia del quartiere Vallone di Pavia, è quello di far giocare tutti, ma quando ci si trova in testa alla classifica si può anche gioire per la crescita anche tecnica di un gruppo. E i Giovanissimi provinciali, che militano nel girone A, sono la formazione di punta, con maggiori ambizioni, di una società che è al via in tutti i campionati, dalla Terza categoria ai Pulcini. «L'obiettivo è di migliorare il virtuale sesto posto ottenuto lo scorso anno come squadra B e quindi fuori classifica per la corsa alle fasi finali - dice Luca Bianchini -. Lo stiamo facendo abbondantemente con il primo posto attuale e vogliamo continuare a lottare con le avversarie dirette per rimanere nelle parti alti della classifica del girone. Oltre alla vittoria sulla Folgore per me in questi momenti è utile vedere crescere la mentalità in un gruppo che mi piace molto perché ha qualità e sta dimostrando di voler migliorare». Per il giovane tecnico si tratta della sesta stagione al Sant'Alessandro: «Nelle prime due ho fatto da collaboratore ad un altro allenatore, Magnino, poi da quattro anni ho invece la responsabilità diretta di una squadra - sottolinea Bianchini - In particolare questo gruppo lo conosco perché anche l'anno scorso l'ho guidato nel primo anno fra i Giovanissimi. Ora abbiamo tre-quattro squadre che sono ad un livello superiore alle altre come spesso accade in questi tornei provinciali. Alla fine decideranno proprio gli scontri diretti e avere vinto il primo e conquistato la quinta vittoria consecutiva ci dà morale». Sullo scontro diretto il tecnico del Sant'Alessandro conferma l'ottima prova dei suoi giocatori e anche degli avversari. «E' stata una bella e divertente partita, oltre che corretta - conclude Luca Bianchini - Contro una difesa molto forte fisicamente come quella della Folgore, abbiamo cercato di metterla in difficoltà sfruttando lanci per la velocità di elementi come il nostro Guerci che è riuscito spesso a creare qualche pericolo agli avversari. Ora ci godiamo questo primo posto, sapendo che la strada è ancora lunga e che per noi e per le altre formazioni di vertice saranno importanti queste sfide per delineare la classifica finale». (e.v.)BR