Bubbiano, i consiglieri si dimettono

b BUBBIANO./b Una decisione che passerà alla storia della politica locale. A Bubbiano, da ieri, non esiste più una giunta: gli amministratori di maggioranza insieme ai consiglieri di minoranza si sono dimessi presentando una mozione di sfiducia al sindaco Vincenzo Montonati. Poltrone vuote fino al prossimo mese di giugno, quando i residenti del piccolo centro saranno chiamati alle urne per votare il nuovo sindaco. Fino ad allora il paese sarà invece guidato da un commissario prefettizio. Ma veniamo alle motivazioni che hanno determinato la decisione. La scelta, fanno sapere gli ormai ex consiglieri, scaturisce da una serie di eventi risalenti allo scorso mese di maggio, quando era stato richiesto un consiglio comunale in merito ad una variazione in seno alla commissione ambiente e territorio. In quell'occasione i consiglieri avevano ripristinato il numero dei componenti della commissione competente rievocando una precedente delibera del sindaco. Le linee politiche del primo cittadino non erano dunque condivise dalla sua squadra. Una contrapposizione che ha privato l'amministrazione dei 'requisiti numerici" necessari ad una maggioranza governativa. «Quello che a Bubbiano è venuto a mancare è la trasparenza e l'armonia, oltre al rispetto e alla fiducia reciproca, caratteristiche essenziali per poter amministrare un paese», spiegano i consiglieri. Che in massa si sono recati ieri all'Ufficio Protocollo del Comune per presentare le loro dimissioni, non condividendo le soluzioni adottate dal sindaco sull'Ufficio Tecnico, ma anche i concorsi per il personale, la gestione del bando della scuola primaria, la costruzione di una tensostruttura quale palestra per le elementari e la gestione dei rapporti con il gestore del centro sportivo.BR bMarina Rosti /b