Un percorso tra i gioielli della Bassa

b COPIANO./bb Un progetto articolato che prevede la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale lungo 52 chilometri nel territorio del Basso pavese. Un itinerario ad anello che unisce i luoghi di maggior pregio ambientale e di interesse storico e architettonico di una parte del territorio provinciale. Il progetto, voluto dalla Provincia e studiato dall'Agenzia di sviluppo del territorio, si inserisce in un programma che risulta essere di più ampio respiro, programma che in sostanza riprende la necessità di caratterizzare la provincia di Pavia per la qualità della vita.BR /b «In questi anni - spiega Vittorio Poma, presidente della Provincia - abbiamo lavorato con una strategia precisa, mirata a garantire benessere inteso come tutela dell'ambiente e della salute. E abbiamo cercato di incentivare anche aree con una vocazione turistica meno forte rispetto ad altre».BR Da qui la volontà di far conoscere luoghi che sono piccoli gioielli naturalistici che il territorio della Bassa nasconde, finora poco valorizzati. L'itinerario ciclo pedonale parte da San Zenone, si snoda lungo l'Olona arrivando a Costa dè Nobili e a Corteolona, poi passa da Genzone, Copiano, Vistarino, Magherno, Gerenzago, Inverno e Monteleone, raggiungendo Santa Cristina e Bissone e fino a Miradolo Terme.BR Il percorso riguarda anche il Parco della collina di San Colombano, dove sono già state realizzate piste ciclabili da sfruttare, e ridiscende lungo il Po, fino a Spessa e a Belgioioso. Sono proprio i due corsi d'acqua, Po e Olona, a delimitare in modo naturale i confini di questo anello verde che consentirà, a chi lo percorre, di ammirare scorci sconosciuti della Bassa. Gli alvei dei fiumi e le zone boschive vicine costituiscono gli ultimi rifugi per alcune specie faunistiche, mentre la zona collinare interrompe il paesaggio tipico di pianura fatto da campi e risaie. Il costo del progetto è stimato in circa 900mila euro. I finanziamenti verranno da Regione e Provincia.BR «Alcuni mesi fa abbiamo chiesto il parere sul progetto agli Enti comunali coinvolti nel percorso - spiega il presidente Poma - che hanno dato piena approvazione al piano che per loro non avrà alcun costo». «Abbiamo aderito perché lo riteniamo utile per la nostra zona, offre un valore aggiunto sotto l'aspetto paesaggistico e ambientale ai nostri paesi», sottolinea Angela Vanzini, sindaco di Copiano e presidente dell'Unione Comuni del Basso Pavese. Ora occorre trovare un'intesa con i privati.BR bStefania Prato /b