Prima collina più ecologica
b CANNETO PAVESE./bb Gli edifici pubblici dell'Unione Comuni di Prima Collina (Canneto Pavese, Castana e Montescano) saranno presto autosufficienti in termini di consumo energetico. I sindaci e le giunte dei tre Comuni hanno infatti approvato un piano per dotare di impianti fotovoltaici i municipi, le scuole e il centro sociale dei rispettivi territori. Enel, in qualità di produttore e gestore degli impianti, realizzerà con questi una quantità di energia superiore al reale fabbisogno delle strutture.BR /b La rimanente parte di energia verrà rivenduta da Enel per coprire il costo di messa in opera e gestione degli impianti. La sperimentazione energetica sostenibile sta attraversando un momento di grandi investimenti in termini di ricerca e sviluppo. Eppure, nonostante iniziative come queste testimonino la volontà degli amministratori di perseguire obiettivi di sostenibilità, il premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia non manca di sottolineare come l'Italia rimanga fanalino di coda nella Ue in quanto a investimenti nel campo dell'energia rinnovabile. Un importante partnership fra Eni e Mit (Massachusetts Institute of Technology) sta indirizzando gli investimenti nella costruzione di celle fotovoltaiche con materiali diversi dal silicio, visti i ristretti rendimenti ottenuti con questo, non superiori al 15-17%.BR L'Unione Comuni di Prima Collina, con la partecipazione dei comuni di Mezzanino, Zenevredo e Montù Beccaria, sta poi procedendo alla redazione delle delibere relative ai lavori di ottimizzazione energetica in ottemperanza al bando promosso dalla Fondazione Cariplo «Audit energetico» per i comuni piccoli e medi. Il posizionamento in graduatoria fornirà ai comuni un finanziamento di 50.000 euro da utilizzare per interventi negli edifici pubblici volti a migliorarne l'efficienza in termini di risparmio energetico. L'inizio dei lavori è previsto a breve e i tecnici responsabili saranno selezionati dai comuni stessi.BR Proseguono le procedure burocratiche per la realizzazione dell'impianto di biomassa per la produzione di energia elettrica rinnovabile ricavata dalla combustione della risulta delle potature delle viti. Dopo gli impianti fotovoltaici negli edifici pubblici dei Comuni dell'Unione, il fronte dell'energia rinnovabile si arricchisce di un ulteriore ambizioso obiettivo.BR Il progetto conta sulla fondamentale collaborazione dei produttori vinicoli, dell'Unione ma non solo. Quando? «Riteniamo di poter arrivare alla messa in funzione dell'impianto per il marzo 2009» dice il sindaco di Canneto, Riccardo Fiamberti. Il progetto ha guadagnato all'Unione dei Comuni di Prima Collina il riconoscimento per la categoria «Energia» del Premio Città del Vino Sostenibile 2008, istituito dall'Associazione «Città del Vino».BR