Lomello, centro chiuso contro i vandali
bLOMELLO. /bbDomenica notte un'autovettura data alle fiamme in piazza Repubblica; e ancora vandalismi nell'area storica del Battistero. Il fenomeno dei vandalismi notturni a Lomello, che pareva attenuato dopo l'estate, è tornato a preoccupare amministratori e cittadini. In comune si corre ai ripari. Già era stata decisa l'installazione di due nuove telecamere (una proprio sul piazzale del Battistero) ed il potenziamento della pubblica illuminazione, opere che verranno a breve; ora si progetta anche la chiusura notturna al traffico dei non-residenti dell'area monumentale.BR /b L'assessore Corsico conferma: «Limitare con sbarre o paracarri semovibili l'ingresso di moto ed auto nel contesto storico significa ridurre i rischi di ingressi sgradevoli. Le telecamere dovrebbero poi fare il resto. Il nostri impegno è preciso: difendere ad ogni costo il nostro patrimonio storico». «Il fenomeno che si era acuito in estate, è stato di molto contenuto - afferma l'assessore Bruno Cerri -. Solo nelle serate più recenti abbiamo riscontrato che qualche giovane in vena di stranezze ha letteralmente sradicato dal selciato alcuni tratti di ciottolato e poi lanciato i sassi contro le mura e nel fossato del Battistero. L'accesso secondario al monumento, per precauzione, è stato bloccato con una rete metallica. Ma i sassi tolti dal selciato e poi lanciati contro il monumento è un tema ricorrente. Chiediamo aiuto anche alle famiglie perché agiscano con un maggior controllo nei confronti dei loro ragazzi».BR Il vicesindaco Giuseppe Cotta Ramusino ammette: «Il disagio giovanile è problema di cui dovremo farci carico. Non si vuole colpevolizzare alcuno, ma è necessario che ai giovani si debba offrire qualcosa in più. Abbiamo cominciato con il nuovo centro sportivo, ma dovremo pensare anche ad altro». Cotta Ramusino aggiunge: «Dobbiamo prevenire con telecamere, controlli notturni con vigili urbani e carabinieri, bloccando inoltre l'entrata ai motori nel borgo-antico ai non residenti. Non basta: dovremo pensare a punti di ritrovo per i giovani, tanto più che l'unico punto di aggregazione che era rappresentato dall'oratorio è purtroppo chiuso». Insomma? Avvisi, richiami, pugno duro, ma anche qualche servizio per combattere la noia serale e notturna dei giovani di Lomello. (p.c.)BR