«Mandare la polizia non serve Meglio il dialogo coi ragazzi»

bMORTARA. /b«Mandare la polizia nelle scuole occupate, come ha detto Berlusconi, mi pare eccessivo. Esiste anche il dialogo con gli studenti». Il preside Henin ha seguito questa strada, per gestire un'occupazione che fino a ieri è andata via liscia. Da tempo, anche il capo istituto segnala i problemi strutturali della scuola. Avrebbe bisogno di una sede costruita ex novo, per risolvere davvero i suoi problemi. Una soluzione che però la Provincia - competente per l'edilizia scolastica alle superiori - non sembra intenzionata a percorrere. Ieri si è inserita anche una nota polemica dal Pollini verso i 'colleghi" dell' Omodeo. Ma il preside Pacifico Lavatelli rimanda le critiche al mittente: «Nessuno ci ha chiesto di unirci alla protesta, almeno ufficialmente», spiega. Non sono previste per ora iniziative di protesta all'Omodeo, istituto da quasi 900 iscritti che riunisce liceo scientifico, linguistico e ragioneria. Quanto alla riforma Gelmini, «una riduzione delle ore di lezione non sarebbe negativa: lascerebbe più spazio alla preparazione individuale», dice Lavatelli. E comunque, «la scuola non deve diventare un parcheggio». Idem per la razionalizzazione dei costi: non è da condannare «se serve ad evitare sprechi». Per finire, il maestro unico: «Deve comunque esserci una specializzazione degli insegnanti, ad esempio per le lingue straniere». (a.m.)BR