Dati catastali, termini prorogati

bVIGEVANO. /bMigliaia di contribuenti vigevanesi stanno ricevendo una lettera del settore tributi e patrimonio del Comune, che chiede i dati catastali da trasmettere all'Agenzia delle entrate di Roma. Una richiesta che, sommata a quelle analoghe di Asm ed Enel, ha infastidito non poco i vigevanesi: un disagio in più, che si aggiunge ad altre incombenze burocratiche. L'assessore al bilancio Gianpietro Pacinotti e il dirigente dei tributi, Daniela Sacchi, spiegano che però il Comune non può fare diversamente, perché la raccolta di quei dati è imposta per legge ai Comuni che gestiscono la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Nell'ipotesi di mancata comunicazione dei dati catastali il Comune dovrà darne comunicazione all'Agenzia delle entrate che avvierà i controlli. La scadenza era fissata per il 31 ottobre, «ma abbiamo deciso di prorogarla al 31 dicembre - spiega Pacinotti - per lasciare più tempo ai contribuenti di raccogliere i dati». Nella lettera è specificato che la richiesta è inviata «in quanto i dati richiesti non sono reperibili nelle banche dati informatiche». Ma la lettera non è arrivata a tutti: «Ci sono circa 7 mila posizioni cui non è stata inviata - spiega Daniela Sacchi - perché i loro dati sono stati rintracciati». Chi ha ricevuto la lettera deve rispondere al Comune. «Perchè un cittadino è costretto a sostenere dei costi che vanno dai permessi lavorativi, all'invio tramite posta dei dati richiesti (visto che il numero di fax al quale è indicato di inviare il modulo non è ricevente) o addirittura, è successo, il pagare dei professionisti per compilare il modulo, quando questi dati dovrebbero già essere in possesso degli uffici comunali? - domanda il consigliere comunale del Partito Democratico, Massimiliano La Corte -. L'assessore dice che la scadenza è prorogata, ma dovrebbe darne comunicazione scritta a chi ha ricevuto la lettera su cui è riportata la data del 31 ottobre». (d.a.)BR