In trasferta le opere di Martinotti

b CORTENUOVA (BG)./b Seconda tappa per la retrospettiva su Cesare Martinotti, l'artista pavese scomparso a soli 29 anni. Dopo il Broletto (dove è stato esposto a febbraio 2007), 'Cesare Martinotti. Addio Mr. Walkman" arriva a Cortenuova, in provincia di Bergamo, negli spazi delle 'Acciaierieartecontemporanea". Di scena, fino al 29 novembre, sono una settantina di tele, caratterizzate da un'impostazione cromatica e compositiva assolutamente originale. Dai primi quadri, che ricordano un po' Chagall, un po' la Nuova Oggettività, al secondo periodo (potentissimo di rossi cremisi) dedicato al Ring di Wagner e ai film cinesi e giapponesi; fino al terzo e ultimo atto, dove entra in scena la serie dei quadri 'spaziali". Martinotti pesca, affonda la mano e prende spunto da qualsiasi cosa: la mitologia, la lirica, i soggetti religiosi, quelli ispirati alla tradizione russa delle matrioske, gli scorci pavesi, il paesaggio un po' mistico delle Cascate sul Reno, fino alle vertiginose rappresentazioni di Gardaland e alle ambientazioni cinesi e giapponesi. Autodidatta, visionario e creativo, Martinotti si è dato istintivamente alla pittura, utilizzando qualsiasi mezzo e supporto, perfino uno straccio avvolto al dito al posto del pennello. A lui è dedicato anche il prossimo numero della rivista 'ControCorrente". (c.arg)BR CESARE MARTINOTTI. Addio Mr. Walkman", fino al 29 novembre, Acciaierieartecontemporanea, Loc. S. Maria del Sasso, Cortenuova (BG). Info: tel. 02 45496874, www.acciaierieartecontemporanea.itBR