Derthona, la Liguria è tabù
bCHIAVARI. /bbLiguria sempre tabù per il Derthona, che colleziona la terza sconfitta su tre trasferte in riviera. La partita di Chiavari segna un brusco stop alla marcia dei tortonesi, già caduti, con modalità differenti, sui campi di Sarzana e di Sestri Levante. Anche la gara di domenica è però stata segnata pesantemente da alcuni episodi, interpretabili anche come errori, che sia in fase difensiva che offensiva hanno inficiato la possibilità di fare punti, con il Derthona sempre costretto a inseguire e incapace di riaprire il match.BR /b La squadra di Fornara, che tiene fuori Guida per fare spazio al rientro a tempo pieno di Troiano, soffre la velocità e la determinazione dei locali e dopo 5' si trova sotto di un gol, per un rigore causato da un intervento di Magnè nel tentativo di rimediare a una palla persa dal centrocampo: Ceccobelli trasforma e la partita è subito in salita, ma la vera sofferenza è sulle fasce laterali, dove il centrocampo è poco presente e lascia Magnè e Lorusso alla mercè di avversari che fanno letteralmente il bello e il cattivo tempo. Nasce cosi il raddoppio ligure, con Bodini capace di infilare l'intero schieramento difensivo bianconero e di trovare un tiro clamoroso che batte Di Matteo. Tra le due reti dell'Entella, un palo interno colpito da Lorieri meritava migliore sorte e forse avrebbe cambiato le sorti della partita. A riportare in gioco il Derthona provvede una perfetta punizione di Oliveira al fischio finale del primo tempo, ma l'avvio di ripresa è ancora teatro di disattenzioni bianconere, con Menchini che raccoglie un disimpegno errato e triplica. Pochi minuti dopo un rigore conquistato e fallito da Spinaci e un'altra rete solo sfiorata da Troiano vanificano la rimonta e spengono le velleità bianconere. «E' una delusione, ma analizzando la partita, hanno pesato più gli episodi che il gioco, gli avversari non ci hanno messi sotto. Il merito dell'Entella è stato sfruttare bene le situazioni, mentre noi non abbiamo capitalizzato le occasioni favorevoli, pagando caro gli errori. Ma voglio più fame di vittoria da parte della mia squadra. Lavoreremo sodo per le prossime sfide, pensando che l'obiettivo è comunque salvarsi». In classifica cambia poco, con la sola Biellese che prende il largo e tante presunte grandi che non rimontano.BR bStefano Brocchetti /b