«Ministro, grazie della visita ma dacci più soldi»
b MARCIGNAGO. /bb«Quale onore avere il ministro dell'istruzione alla materna di Marcignago!». Per una volta alla scuola d'infanzia 'Romano Maria" di via Capelli i malumori contro il governo per lo stato della scuola italiana, per i precari che rischiano il posto, per i bassi stipendi e i fondi tagliati cedono il posto all'orgoglio di paese, perchè il ministro dell'istruzione il 15 novembre verrà a inaugurare parte del nuovo plesso scolastico in via Martiri di Nassirya, cioè materna e palestra. «Per Maria Romano, la benefattrice del paese - dicono la quattro insegnanti Cristiana Della Porta, Maria Gilè, Maurizia Preda e Daniela Mancarelli e le collaboratrici Patrizia Parona e Franca Pilla - è un riconoscimento postumo. Era una persona amata».BR /b «E' stata lei, che viveva nell'antica casa di fronte - continuano le insegnanti - a dare al Comune, a fine anni settanta, il terreno per costruire la vecchia sede della materna. L'edificio ha servito con onore per trent'anni».BR «Non vediamo l'ora di trasferirci nella nuova sede - continuano - Il paese è cresciuto e questa scuola è diventato il punto di riferimento del circondario». Ma cosa chiederete alla Gelmini? «Che metta una buona parola con il ministro dell'economia Tremonti, che allarghi un po' i cordoni della borsa e dia più quattrini alla scuola italiana e ai suoi insegnanti. Lei, la Gelmini, è un ministro di temperamento, ma il governo deve fare di più, molto di più, per la scuola».BR I bambini che frequentano la scuola d'infanzia 'Maria Romano" sono 56, di cui 5-6 stranieri. Provengono da Marcignago, dalle sua frazioni Divisa, Brusada e dalle cascine Calignago e Mulino Vecchio e poi da Battuda e dalla sua frazione Torrino. Le elementari sono frequentate anche da alunni di Rognano, che ha avuto una grande espansione e non ha strutture scolastiche. «La 'Romano Maria" - continuano le maestre - ospita anche un buon numero di ragazzi delle medie che abitano a Vellezzo Bellini, paese che ha la materna e l'elementare ma non la media. Tutta questa afflenza comporta problemi non indifferenti di organizzazione generale del paese e di traffico degli scuolabus, tant'è che l'aver creato il plesso scolastico decentrato rispetto al centro abitato libererà il paese dalle auto. Ora speriamo che la Gelmini ci dia la terza sezione della materna».BR Nuovi dettagli organizzativi ufficiosi, intanto, si apprendono sulla visita del ministro Gelmini del 15 novembre. Il primo appuntamento dovrebbe essere a Vigevano nella prima mattinata, poi la visita a Marcignago in tarda mattinata, quindi l'incontro al collegio Borromeo di Pavia con docenti e studenti di Università e Iuss.BR Angelo Cremaschi, di Forza Italia, sindaco di Marcignago dal 1999, al secondo mandato, spiega perchè la Gelmini ha scelto proprio Marcignago. «E' stato l'onorevole Abelli a interessarsi per far venire qualcuno di importante a inaugurare la scuola d'infanzia. Il caso di Marcignago è, si può dire, emblematico: un piccolo Comune, che ha fatto un grande sforzo per ammodernare le strutture scolastiche. Marcignago ha raggiunto i 2.450 abitanti, con un aumento di circa un centinaio rispetto all'anno scorso».BR Il nuovo plesso, su un'area di 12 mila metri quadrati a nord nella direzione di Vellezzo Bellini e Battuta, è costituito dalla scuola d'infanzia e dalla palestra, che saranno inaugurate il 15 novembre, e dall'edificio della scuola primaria, che sarà ultimato per la fine dell'anno su un'area di 1.200 metri quadrati e potrà ospitare fino a 150 alunni (oggi sono 105). (s. c)BR