Belgioioso: «Consiglio comunale da annullare»
b BELGIOIOSO./bb Mentre il sindaco di Belgioioso Fabio Zucca ha deciso di ricorrere alla Procura della Repubblica per smascherare il corvo che quest'estate, trafugando e diffondendo una lettera regolarmente protocollata, ha scatenato in paese un vero e proprio giallo, gli esponenti della minoranza consiliare hanno scelto di rivolgersi al Prefetto per vedere riconosciute le proprie ragioni.BR /b Oggetto della lettera firmata dai consiglieri Gianluca Bozzini, Giulio Giuzzi, Antonio Rovida e Giuseppe Uggè, recapitata alla Prefettura nei giorni scorsi, è la richiesta di annullamento dell'ultima seduta di Consiglio comunale: «Le ragioni della nostra richiesta sono molto semplici - spiega Giuzzi -. Nel corso del Consiglio che si è svolto a settembre, presentando le ordinarie 'Comunicazioni del sindaco" che solitamente aprono la seduta, Zucca ha in realtà dato la parola a tre rappresentanti della Goodman che hanno illustrato il progetto di reindustrializzazione dell'area ex Dolma. Un comportamento a nostro avviso inaccettabile. La presenza dei tecnici della multinazionale avrebbe dovuto innanzitutto essere debitamente prevista all'ordine del giorno e non 'mascherata" da semplice comunicazione. Inoltre, il loro intervento nel corso del dibattito poteva essere giustificato solo in caso di Consiglio aperto al pubblico. Per questo, abbiamo chiesto al Prefetto di valutare l'episodio e di annullare la seduta viziata da questa grave irregolarità».BR «L'intervento dei tecnici della Goodman - ha cercato di difendersi in aula il sindaco, confortato dal parere del segretario comunale - è stato semplicemente di supporto alla mia comunicazione. Le informazioni che ci hanno fornito sono state senza dubbio più precise e chiare di quelle che avrei potuto produrre io».BR Una spiegazione che la minoranza ha comunque ritenuto insufficiente. «La legge parla chiaro - conclude Giuzzi -. Il sindaco, a supporto delle sue comunicazioni, può cedere la parola a personale dell'amministrazione comunale o a un consulente esterno appositamente incaricato di affrontare specifiche tematiche. La relazione che esiste tra il Comune e i responsabili della Goodman non è in alcun modo assimilabile ad un rapporto di consulenza, pertanto la loro presenza in quella sede, con tanto di intervento nel dibattito, era illegittima». I consiglieri di minoranza firmatari della missiva, a cui si è poi aggiunto Carlo Savi che da alcuni giorni si trovava lontano da Belgioioso, hanno chiesto inoltre di essere ricevuti personalmente dal Prefetto. «Sarà l'occasione propizia - spiegano - per chiarire molti altri aspetti dell'intera vicenda».BR bMelissa Berti /b