Mercato di Natale con polemica d'ottobre

bVOGHERA./b Non c'è pace tra i commercianti: dopo le polemiche sulla viabilità difficile e sui posteggi introvabili, scoppia quella per la 'deportazione" del mercatino di Natale. «Abbiamo le foto del 1917 quanto si è inaugurato il primo mercato di Natale davanti al sagrato del Duomo - attacca il portavoce di Confesercenti Graziano tagliavini -. E oggi scopriamo che quest'anno il mercato si dovrà fare nell'ala sud della piazza, dove non ci sono gli allacciamenti per la luce, e per giunta soltanto a partire dall'antivigilia. E tutto questo perchè? Perchè pochi comercianti di piazza Duomo hanno fatto pressioni sulla giunta per avere liberi i posteggi davanti al sagrato». Tecnicamente: Confesercenti, come sempre, aveva chiesto la disponibilità dell'area di piazza Duomo di fronte al sagrato tra i due lampioni storici che delimitano il mercato: dal 18 al 24 dicembre. La giunta ha autorizzato un mercato ridotto, dal 22 al 24 dicembre, spostandolo però sull'ala sud della piazza. «Ci chiediamo se le strade e le piazze debbano essere a disposizione di tutti, oppure solo di chi può permettersi pressioni sull'amministrazione - rincara la dose Tagliavini -. Il risultato sarà che operatori economici che da generazioni lavorano in piazza Duomo, saranno emarginati proprio nel periodo dell'anno più proficuo». (s. ro.)BR