Ottobiano, operaio in cella
b OTTOBIANO./b I carabinieri gli hanno trovato, tra automobile e casa, circa mezzo chilo di hashish. E cosi B. A. un operaio di 30 anni che abita alla frazione Balossa Bigli, è stato arrestato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo l'accusa, si era creato un giro di clienti soprattutto nel centro di Ottobiano. Ecco la ricostruzione della vicenda. I carabinieri della stazione di San Giorgio avevano saputo del 'giro" di fumo ad Ottobiano e cosi hanno eseguito servizi di appostamento con personale in borghese. Le solite indagini per verificare se le informazioni ricevute erano attendibili. L'altra sera i militari hanno notato l'automobile segnalata, una Peugeot, nel centro del piccolo paese. E cosi l'hanno fermata con la scusa di eseguire un normale controllo.BR La vettura è stata perquisita e gli investigatori hanno trovato circa cento grammi di hashish pronti ad essere spacciati. L'operaio è stato poi accompagnato in caserma mentre altri carabinieri hanno eseguito una perquisizione nell'abitazione della frazione Balossa Bigli. E qui hanno trovato altri quattrocento grammi di 'fumo" oltre a alcuni bilancini di precisione. Anche la seconda parte del «fumo» è stata sequestrata. L'operaio di Balossa è stato arrestato ed è stato rinchiuso in una cella del carcere della frazione Piccolini. L'inchiesta è in corso. I carabinieri dovranno identificare i consumatori e chiarire i motivi che hanno indotto un operaio senza precedenti penali a spacciare droga. Probabilmente B. A. (il nome non è stato reso noto proprio per l'assenza di precedenti) doveva arrotondare lo stipendio per permettersi alcuni vizi che, altrimenti, non avrebbe potuto mantenersi. Ma lo ha fatto nel modo sbagliato. (a. a.)BR