«Voghera, serve tranquillità»
b VOGHERA. /bbCapire il momento della squadra. A questo dovevano servire gli incontri preannunciati dal presidente Ascagni. Ma è successo anche altro. Martedi si è dimesso il preparatore atletico Massimiliano Barisoni, che spiega: «I motivi sono personali, ringrazio tutte le persone con cui ho collaborato». I muscoli della squadra sono affidati per ora all'allenatore Claudio Lombardo e al suo vice Carmignani: «Stimo e ringrazio Barisoni, che è un professionista preparato: ora andiamo avanti, poi valuteremo».BR /b Nella settimana di chiarimenti-spiegazioni sono successe più cose di quanto previsto. Domenica scorsa il Voghera ha giocato contro l'Alzano, che ha dimostrato di essere una buona squadra con alcuni giocatori di valore. I rossoneri sono andati incontro ad un'altra giornata negativa. In più a complicare le cose è arrivato l'infortunio di La Cagnina (lasciato in panchina nel primo tempo): il Voghera ha giocato l'ultima parte di gara in dieci, con l'ex del Pavia che stazionava tra le due panchine vicino al massaggiatore. Il pareggio ha creato delusione. Ascagni subito dopo la gara ha spiegato che in settimana avrebbe incontrato tutti i membri dello staff. Mercoledi è arrivata la notizia forse meno attesa, ovvero la decisione di Massimiliano Barisoni di lasciare l'incarico di preparatore atletico. Barisoni, che è anche preparatore della Riso Scotti (A1 femminile di volley), ha spiegato: «Ringrazio le persone con cui ho collaborato: Lombardo, mister di altissimo caratura, Carmignani, amico che stimo, Casella, con il quale ho condiviso i metodi di allenamento, La Rosa, tutti i magazzinieri, Carbone, Dono, Manstretta e i giocatori che sono stati professionisti seri. Voghera merita molto e ha i mezzi per raggiungere categorie superiori». Claudio Lombardo ha lavorato con Barisoni dall'inizio della stagione, dal ritiro di Chatillon fino alla preparazione che è continuata a Silvano Pietra. L'allenatore ha commentato cosi la decisione di lasciare di Barisoni: «I ragazzi fisicamente stanno bene e posso dire che Barisoni si è sempre comportato da professionista serio ed ha svolto un buon lavoro. Veniamo da una preparazione fatta bene: abbiamo una squadra con giocatori dal fisico compassato, la rapidità non può essere la nostra arma principale. Voghera è una piazza in cui ci sono pressioni, si vive sotto i riflettori. Penso maggiormente all'aspetto mentale e non a quello fisico perché non dobbiamo avere paura di giocare la palla, anche nei primi tempi delle partite, perché la squadra ha qualità». Se Barisoni ha lasciato per motivazioni personali, lo staff tecnico diventa cosi sprovvisto di un preparatore atletico. «E' appena successo, per ora agiremo cosi - continua LOmbardo -. Penso di non essere sprovveduto, quindi andiamo avanti in questa direzione fino ad altre comunicazioni in merito. E' passato poco, non penso che la componente fisica sia un problema anche perché i ragazzi stanno bene». Le condizioni di La Cagnina? «Ha una forte contrattura - dice Lombardo -: starà a riposo con il Merate mentre penso che potrebbe esserci con la Solbiatese la domenica dopo, visto che sono esclusi problemi seri». E il momento psicologico che la squadra sta vivendo? «Siamo in una posizione delicata, a metà tra play off e play out. Non dobbiamo essere terrorizzati di dover vincere per forza: un risultato positivo potrebbe rasserenare l'ambiente, uno negativo creerebbe altre situazioni. Dobbiamo giocare con carattere».BR bMarco Quaglini /b