Proroga sfratti: i sindacati inquilini chiedono un aiuto anche per i morosi
bROMA. /bIl Consiglio dei ministri oggi è convocato alle 9 per il decreto di proroga degli sfratti. L'aveva annunciato il ministro Matteoli, ma il Sunia denuncia ieri una ripresa delle esecuzioni, «purtroppo l'ufficiale giudiziario non si ferma con i comunicati del governo». Il segretario Luigi Pallotta aggiunge che non viene affrontato il problema morosità, «reale emergenza del momento» per le famiglie colpite dal caro-affitti e dalla crisi economica e sociale. E al ministro chiede anche di non restringere la proroga alle aree metropolitane. Il Sicet aggiunge: «Sono 110mila, nei comuni a tensione abitativa, le famiglie interessate all'esecuzione degli sfratti con 90mila per morosità». Guido Piran, il segretario del sindacato inquilini della Cisl, chiede al governo che «la proroga interessi gli sfratti nei capoluoghi di provincia e nei comuni delle cinture urbane con più di 10mila abitanti assieme agli altri ad alta tensione abitativa». Si dovranno «privilegiare i nuclei familiari più poveri, quelli monoreddito con figli a carico, gli anziani e gli invalidi». E «sono necessarie tutele anche per la morosità, attraverso una graduazione nelle esecuzioni, che garantisca il passaggio da casa a casa».BR