I maldipancia per il «Farmer market»

b PAVIA./b Zucchine a un euro al chilo, miele, e anche il latte. Il mercatino della Coldiretti (sabato in piazza Guicciardi) attira, e parecchio. Ma chi vende frutta e verdura al vicino mercato di piazza Petrarca storce il naso. Anche se tra i banchi qualcuno pensa comunque alla libertà di mercato e di concorrenza, e all'inutilità di «una guerra tra poveri». «A me non ha creato problemi perché ho una clientela fissa da dieci anni -spiega Davide Barone, che è anche produttore - Sono convinto che ci debba essere concorrenza, ma il troppo guasta perché ci sono già i supermercati». E sul rapporto qualità-prezzo? «Dicono che puntano sulla qualità - spiega Barone -ma anch'io, puntano sul risparmio, ma non è cosi per tutti i prodotti». «Da produttore dico che ognuno deve saper vendere i suoi prodotti - dice Cinzia Scotti, produttrice - farsi la guerra tra produttori non ha senso». Al mercato di piazza Petrarca tutti i banchi hanno una clientela fedele, ma qualcosa hanno notato. «Anche solo per dare un'occhiata qualcuno è andato a vedere - spiega Valeria Piacentini, al mercato da trent'anni - ma i clienti ci hanno detto che hanno i prezzi come i nostri». «I nostri clienti rimangono - osserva Mimma Ferrari, da tre generazioni in piazza Petrarca - ma il prezzo basso attira la gente». Critico Bruno Occhiozzi: «Se vendono le mele a un euro e 50 e io le vendo a un euro, loro come produttori dovrebbero metterle almeno a 70 centesimi».BR In un momento di crisi come quello di oggi i conti in tasca si fanno più spesso. Aggiunge infatti Occhiozzi: «Il Comune ci fa pagare un'assicurazione per entrare in piazza Petrarca con camion superiori a 35 quintali in caso di rottura, ma i furgoni sono già assicurati». (ma.br)BR