Commissioni Cosa fanno

b BRONI./b Il sistema delle gedustazioni Doc della Camera di commercio si basa su quattro commissioni. La 1 e la 2 si occupano dei vini dell'Oltrepo pavese, la 3 e la 4 di Oltrepo e dei vini dell'Oltrepo e della zona di San Colombano. Ogni commissione ha un presidente nominato con apposito decreto ministeriale. La bCommissione 1/b è presieduta dall'enologo Edgardo Rovati (che fu direttore del Consorzio sotto la presidenza del duca Antonio Denari); la bCommissione 2/b è affidata all'enologo Guerrino Torti; la bCommissione 3/b è guidata dall'enologo Emilio Defilippi che per anni è stato direttore della Cantina sociale di Casteggio; la bCommissione 4/b dall'enologo Maurizio Baldi. In ogni comissione composta da quattro o cinque componenti è presente anche un esterno, un sommelier. Le riunioni nei periodi di calma degustativa, come è questo in coincidenza della vendemmia, si ritrovano una volta alla settimana. A gennaio dove cresce il numero di campioni che vogliono accedere alla Doc, le convocazioni possono anche essere trisettimanali. In un anno, fanno sapere i solerti uffici della Camera di commercio, sono circa 2.500 le degustazioni. Solo una decina di vini vengono giudicati «non idonei». Di più quelli «rivedibili» (come è il casso del rosso di Canneto di Picchioni). Per questi è previsto un lasso di tempo di 60 giorni per ripresentare il campione considerato non in linea qualitativamente con i caratteri tipici del territorio.BR