Chiuso un ristorante cinese

bTORTONA./bb I carabinieri del Nucleo antisofisticazione piemontese andavano a caccia di prodotti cinesi contenenti melamina, l'integratore utilizzato nel latte in polvere che ha portato in ospedale migliaia di bambini. A Tortona, però, in un esercizio cinese hanno trovato una serie di carenze igienico sanitare che li hanno spinti a disporre la chiusura temporanea del locale. In tutta la provincia di Alesandria, i controlli a carico di esercizi cinesi sono stati 32 fra il capoluogo, Tortona e Ovada.BR /b A livello regionale, i controlli eseguiti dai carabinieri del Nas di Alessandria hanno riguardato 76 ristoranti e gastronomie cinesi nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo. Il dato confortante è che gli accertamenti hanno escluso, nei prodotti importati dalla Cina, la presenza di melamina, la sostanza che nel paese asiatico ha provocato il decesso di alcuni bambini e il ricovero di migliaia di persone poichè rinvenuta all'interno del latte e di prodotti nei quali era stato utilizzato il latte contaminato. Tuttavia, in alcuni esercizi, sono state accertate violazioni di carattere penale ed amministrativo: le prime perchè sono stati trovati alimenti (carne, pesce, pollame, prodotti farinacei), congelati senza idonea attrezzatura, in assenza di autorizzazione e in maniera promiscua (la legge prevede che non si possano stoccare prodotti mescolati). Violazione accertate anche per avere posto in vendita prodotti congelati senza indicazione della loro natura sul listino prezzi o per avere venduto prodotti alimentari senza le necessarie indicazioni in etichetta. Sul fronte amministrativo sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie legate alla pulizia dei locali, strutture fatiscenti e prive di protezione contro le infiltrazioni di polvere e insetti, prodotti scaduti. Nei confronti di due ristoranti e una rosticceria situati in Alessandria, a Tortona e Ovada, i sindaci su proposta del Nas hanno disposto la sospensione dell'attività sino all'eliminazione delle carenze igienico-sanitarie. In provincia di Asti, eseguiti 17 controlli con accertamento di violazioni penali e amministrative per tre; in provincia di Cuneo, violazioni amministrative per due dei 27 esercizi controllati.BR