Smaltimento a Parona, 2 mesi di stop

bPARONA./bb Un altro incendio, e un nuovo blocco del termovalorizzatore di Lomellina Energia: anche questa volta - dopo l'analogo episodio del marzo scorso - gli impianti rimarranno fermi circa due mesi, per il ripristino dell'attività di smaltimento rifiuti. La società è in stretto contatto con Provincia e Regione, per gestire la fase di emergenza e individuare i siti di smaltimento in grado di accogliere le tonnellate provenienti da Lomellina, Vogherese e Varzese. Le fiamme si sono sprigionate sabato verso le 22.30, nell'area dei nastri trasportatori che convogliano il rifiuto secco (Cdr), verso il forno della prima delle due caldaie. Non sono stati coinvolti i dipendenti al lavoro a quell'ora, ma la società è stata costretta a fermare gli impianti.BR /b Allo stesso tempo, Lomellina Energia ha dato il via a un 'indagine per capire la natura dell'incidente. Già a marzo, il fuoco aveva causato lo stop per due mesi degli impianti in strada Scochellina, che possono smaltire rifiuti fino a 380mila tonnellate l'anno. Sabato, durante la normale attività delle due linee di alimentazione, si è sviluppato un incendio vicino ai nastri che trasferiscono il combustibile da rifiuto, già pretrattato, dal capannone di stoccaggio alle caldaie. «Nessu danno a dipendenti né altre persone. Ma le fiamme hanno provocato il blocco delle attività», fa sapere Linea Group Holding, il gruppo lombardo che controlla Lomellina Energia. Grazie all'opera della squadra interna e soprattutto all'intervento dei vigili del fuoco di Vigevano e di Mortara, il fuoco è stato circoscritto e domato nel giro di poche ore, evitando che si propagasse ad altre aree dello stabilimento. «L'incendio è avvenuto in una sezione dell'impianto che, nei dieci anni di funzionamento, non ha mai manifestato alcun tipo di inconveniente: al riguardo, abbiamo già dato avvio a un'approfondita indagine, affidata a consulenti esterni, per cercare di stabilire le cause di questo evento - aggiunge la società -. Inoltre, la sosta forzata consente di realizzare la manutenzione delle caldaie». Ora si tratta di capire chi accoglierà l'immondizia prodotta ogni giorno dai cittadini della Lomellina, della Lomellina e del Varzese. Sette mesi fa, grazie all'intervento dell'assessore provinciale all'Ambiente, Ruggero Invernizzi, la Lomellina smalti i rifiuti urbani all'impianto di Pero, gestito da Amsa spa Milano, e a Corteolona. Il Vogherese e del Varzese, invece, si appoggiarono a Giussago e a Corteolona. «La società si è messa in contatto con le istituzioni competenti, Provincia di Pavia e Regione Lombardia, affinché sia garantita la continuità dello smaltimento dei rifiuti urbani del bacino provinciale B in altri impianti - conclude Lomellina Energia -. Sarà attivata la consueta dinamica di mutuo soccorso, in attesa della riattivazione delle unità danneggiate dall'incendio».BR bUmberto De Agostino /b