Giurato vuole i danni «Almeno 300mila euro»

b PAVIA./b Non meno di 300.000 euro. E' quanto richiesto, al comune, dall'ex comandante della polizia locale, Gianluca Giurato. Il dirigente del Mezzabarba ha infatti depositato le proprie richieste nella causa che il suo avvocato, Graziano Lissandrin, ha avviato davanti al giudice del lavoro. E la giunta ha deciso di autorizzare il sindaco, Piera Capitelli, a resistere in giudizio. Gli avvocati del comune sono Giuseppe Franco Ferrari e Stefano Beretta e la spesa legale è stata presunta in 18.806,02 euro.BR Le vicende che oppongono Giurato al sindaco sono note. Nello scorso mese di marzo, Piera Capitelli revocò all'ex maggiore dei carabinieri l'incarico di comandante della polizia locale, che venne successivamente affidato a Ilaria Balduzzi. Giurato presentò ricorso d'urgenza, avanti il giudice del lavoro, per essere immediatamente reintegrato. Il 26 aprile il giudice Federica Ferrari accolse le richieste di Giurato; il 12 maggio, il tribunale 'ribaltò" la situazione con una pronuncia favorevole al comune.BR Vi fu un tentativo di conciliazione, obbligatorio per legge ma fallito, e poi l'ex comandante della polizia locale depositò le proprie richieste nel merito. Richieste che si possono riassumere cosi: accertare l'illegittimità dei provvedimenti del sindaco, ordinando il reintegro di Gianluca Giurato al comando di viale Resistenza; accertare l'illegittimità del decreto di nomina per Ilaria Balduzzi; accertare «l'esistenza di una condotta 'mobbizzante" da parte di soggetti operanti nell'amministrazione condannando quest'ultima al risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale, a suo dire patito, da liquidarsi in una somma indicativamente non inferiore a euro 300.000 e che comunque risulterà dovuta all'esito del giudizio».BR Giudizio che dovrebbe aprirsi con la prima udienza fissata per il prossimo 24 ottobre. (f.m.)BR