Testamento biologico, 8 disegni di legge all'esame del Senato

b ROMA. /bSulla questione del testamento biologico, drammaticamente rilanciata dall'evolversi della vicenda di Eluana Englaro, sono all'esame del Senato otto disegni di legge. I testi sono stati illustrati martedi scorso dal relatore Raffaele Calabrò (Pdl). «Il nodo centrale resta l'affermazione del principio di alleanza terapeutica tra medico e paziente in relazione ai temi di fine vita», ha detto Calabrò. Quanto alla dibattuta questione dell'opportunità di pronunciamento del paziente sui trattamenti di nutrizione a idratazione artificiali, «alcuni ddl non entrano nel merito, mentre altri - ha precisato il relatore - si pronunciano sul punto, come il ddl del senatore Marino, che prevede la possibilità di scelta del paziente; o quello della senatrice Baio che, invece, inquadra tali trattamenti come essenziali».BR Le strade possibili sono due: arrivare a un testo unificato, cone auspica Calabrò, o prendere uno solo dei disegni di legge come testo base su cui lavorare. Secondo il relatore, «c'è comunque l'intenzione di accelerare i tempi, per arrivare ad una legge entro pochi mesi».BR Ma la materia è delicata e le posizioni restano variegate se non contrapposte: dopo il 'no" del presidente della Conferenza episcopale italiana, Giuseppe Betori, all'autodeterminazione del paziente, vi è stata infatti la pronuncia della Cassazione, che ha sancito come il rifiuto delle cure sia un «diritto» del soggetto: il 1º ottobre la Suprema Corte ha ribadito, come già fatto nel caso di Eluana, che, tramite il consenso informato, il paziente può scegliere «tra le diverse possibilità di trattamento medico», compresa quella di «rifiutare la terapia e decidere consapevolmente di interromperla, in tutte le fasi della vita, anche in quella terminale».BR La Consulta di Bioetica, cosi come vari parlamentari (sia della maggioranza sia dell'opposizione) chiedono il rispetto pieno della libertà del cittadino di scegliere circa le cure terminali, includendo nella libertà di scelta anche trattamenti estremi come idratazione e nutrizione artificiali.BR