Manera: «Mi piace giocare con la malinconia»
b PAVIA./b bDomani sera (ore 21) il Fraschini si apre al 'Festival dei Diritti". Nato per celebrare i 10 anni di attività del Csv di Pavia, ha come obiettivo quello di promuovere la cultura della solidarietà, intesa in questo senso come «il difficile rapporto con gli altri Paesi». Al Fraschini si è scelto di parlare in polacco, con il duo Leonardo Manera e Claudia Penoni in 'Notti amare".BR /b L'amore e il sesso dal punto di vista maschile e femminile, monologhi, personaggi, e ovviamente il 'cinema polacco" presentato dai due a Zelig. Ne abbiamo parlato in anteprima con lui, l'algido Petrectek.BR b Manera, com'è nata l'idea di questo spettacolo?BR /b «In realtà l'idea è nata sette anni fa ispirandosi ai film del regista finlandese Aki Kaurismaki. Ma per sei lunghi anni ho atteso l'attrice 'adatta", fino a quando non ho conosciuto Claudia che si presta benissimo quando recita: ha una sorta di amarezza di fondo che calza a pennello con la mia».BR bLei è un artista poliedrico, la sua formazione spazia dagli studi attorali puri agli approfondimenti sulla scrittura creativa, al mimo, all'arte di strada. Senza dimenticare la tv, le incursioni nel cinema e perfino un libro. Qual è il trait d'union che lega le sue esperienze?BR /b«Il piacere di stare davanti al pubblico. Che poi è lo stesso motivo per cui preferisco il teatro alla tv. In 5 minuti di tv è difficile stabilire un contatto con gli spettatori. Comunque, volevo sottolineare una cosa sulla mia formazione, una cosa che pochi sanno».BR bCi dica...BR /b «Quando ero adolescente e frequentavo ancora il liceo, mi detti ai giochi di prestigio. Conoscevo il mago Aime, famoso a Salò e dintorni, lo frequentai per qualche tempo e come diversivo alla scuola mi dedicai alla magia comica. Poi, vennero i vari corsi di teatro e scelsi di fare cabaret».BR bLa sua comicità, i suoi personaggi, hanno sempre un fondo di tristezza, sono insieme comici e drammatici, molto malinconici. Perché questa scelta?BR /b«Perché anch'io sono cosi. La comicità è quasi sempre autoreferenziale: nasce per esorcizzare i problemi, come diceva Gaber, sul palcoscenico uno va per fare terapia, per mettersi in analisi. Agli spettatori piace quando un attore gioca con le proprie debolezze di uomo e con gli eventi spiacevoli che capitano nella sua vita come in ogni altra».BR b Qual è il pubblico che preferisce?BR /b«Quello che viene per ascoltare e non per giudicare. Ma il pubblico, si sa, varia a seconda dei luoghi, dell'età, della cultura, anche quello di Zelig è cambiato molto nel tempo. Il primo locale al numero 140 di via Monza si chiamava 'Ragoo" e conteneva un centinaio di posti. Era più un pubblico d'élite». (c. arg.)BR NOTTI AMARE, di e con Leonardo Manera e Claudia Penoni, domani, ore 21, Teatro Fraschini, ingresso gratuito.BR