Non solo city-car, è nel lusso la sfida italiana
b PARIGI./b bL'ombra della crisi che sta dilagando sui mercati finanziari internazionali e che frena sensibilmente la ripresa del mercato dell'auto si allunga anche sul Salone di Parigi e tutti i protagonisti del settore si interrogano sugli scenari futuri. Lo ha fatto anche il presidente di Fiat e Ferrari Luca Cordero di Montezemolo che, al momento di presentare lo stand Fiat e una delle grandi star del salone, la Ferrari California, si è soffermato sui temi più attuali: Montezemolo però vede questo momento molto difficile anche come un'opportunità per l'Italia.BR /b Perchè l'Italia, ha spiegato Montezemolo, «ha gli strumenti per uscire dalla crisi meglio degli altri Paesi. Il nostro sistema industriale, infatti, si è trasformato negli ultimi anni, si è internazionalizzato - ha precisato il presidente di Fiat, sottolineando che - l'Italia è cresciuta più di ogni altro paese europeo in India ed ha un sistema manufatturiero che è secondo solo alla Germania. Per questo il nostro Paese non merita una crescita zero».BR Intanto il gruppo Fiat, nonostante la crisi del mercato, conferma «nella maniera più assoluta gli obiettivi sfidanti e importanti del 2008, anche perchè la Fiat non è più solo auto e non è più solo Italia». A maggior ragione la crisi del mercato dell'auto non tocca la Ferrari «che manterrà al 100 per cento il target 2008» e dovrebbe chiudere l'anno «con numeri record, che non hanno eguali nella storia della Ferrari in termini economici e, speriamo, anche in termini sportivi. La crisi dei mercati potrebbe avere effetti salutari anche per Ferrari, perchè farà una pulizia generale ed eliminerà possibili fenomeni di ‘distorsione'».BR A Parigi la Ferrari ha presentato in anteprima mondiale la California, il nuovo coupe'-cabriolet del Cavallino Rampante che, in India avrà come primo cliente Ratan Tata, che ha visitato lo stand della Casa di Maranello, e in Italia probabilmente l'ad di Fiat Sergio Marchionne, che si è ripromesso di acquistarne subito un modello.BR La nuova vettura, dalla tradizionale indole super-sportiva, va ad arricchire la gamma 8 cilindri e si affianca all'ammiraglia 12 cilindri, la 612 Scaglietti, nella categoria Gran Turismo.BR Oltre alla capote rigida e all'originale concetto 2+, California si distingue per un nuovo propulsore V8 ad iniezione diretta di benzina, un cambio a 7 marce con comandi F1 al volante accoppiato ad una nuova doppia frizione, un nuovo schema delle sospensioni (a triangoli sovrapposti all'anteriore e multilink al posteriore), sistema del controllo della motricità F1-Trac ulteriormente evoluto e impianto frenante con dischi in materiale carbo-ceramico Brembo, di serie come su tutti gli altri modelli della Casa di Maranello.BR È il primo V8 nella storia delle Ferrari stradali montato in posizione anteriore-centrale. Interamente in alluminio, la cilindrata è di 4.300 cm3 per una potenza massima di 460 CV/338 kW a 7.750 giri al minuto. Le prestazioni sono di assoluto rilievo, la Ferrari California infatti impiega meno di 4 secondi per passare da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima si attesta a 310 Km/h.BR Il nuovo V8 è dotato di iniezione diretta di benzina e di sistema di fasatura variabile, sia su aspirazione che su scarico, per garantire migliori prestazioni, la massima guidabilità e, al tempo stesso, consumi ed emissioni contenuti, nel pieno rispetto dei più severi vincoli legislativi come previsto dalle normative Euro 5 e Lev2.BR Anche grazie a queste soluzioni il consumo della Ferrari California è di 13,1 litri/100 km (combinato ECE) e le emissioni di CO2 sono pari a 305,6 g/km.BR