Presa rapinatrice dai carabinieri Aiuto dai pavesi
b PAVIA./b Attenzione e colpo d'occhio: ingredienti fondamentali che hanno fatto si che i carabinieri pavesi del Nucleo investigativo riuscissero a fare arrestare, vistala in fotografia, Patrizia Aprea, 47 anni residente a Spino D'Adda. L'arresto, poi, a cura della polizia di Crema su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Aosta, Maurizio D'Ambrusco, dopo un'inchiesta di sei mesi. La donna è stata identificata come uno dei due rapinatori, che il 15 aprile, hanno preso d'assalto il Credito cooperativo valdostano di Pont Suaz, a Charvensod rimediando un bottino di 200 euro. A immortalarla le telecamere a circuito chiuso dell'istituto bancario. I carabinieri di Aosta hanno messo in rete le immagini, inserendole nell'archivio delle forze dell'ordine. Qui sono entrati in gioco i carabinieri del nucleo investigativo di Pavia che hanno riconosciuto Patrizia Aprea. Le foto della donna sono poi state mostrate al direttore della filiale e agli impiegati presenti al momento della rapina: tutto coincideva. Gli inquirenti sono alla caccia del complice. Forse la donna ha agito anche nel Pavese.BR