Bus-navetta, 1.200 abbonati

b PAVIA./b Dalla stazione a scuola (e viceversa) con gli autobus-navetta. Tutti armati di abbonamento 'rosso", quello per le linee scolastiche. E' l'accordo che la Line di Pavia ha stipulato con Bordoni, Clerici, Cossa, Ipsia e Volta. Un modo per rispondere a esigenze reciproche. Gli autobus aspettano i ragazzi fuori da scuola, con orari decisi insieme ai presidi, cosi da evitare, o almeno diminuire, i permessi di uscita anticipata. E per la Line è una soluzione al fenomeno dell'evasione, visto che nell'ultimo monitoraggio era risultato che il 70% dei ragazzi viaggiava 'gratis". Sono 1200 gli abbonamenti sottoscritti. Costano 110 euro (per tutto l'anno) che si possono anche pagare in due rate. «Cosi possiamo ridurre i permessi anticipati - spiega Francesco Salvaggio, preside del Bordoni - da poche decine a centinaia. Sono tutti minuti guadagnati». Perché, prima, per permettere agli studenti di arrivare in tempo in stazione molti dovevano uscire anche 10 minuti prima. Adesso le linee dedicate hanno ridotto il problema. «L'idea è nata da una sperimentazione con la sede in viale Montegrappa del Cossa - spiega Luigi Luinetti, della Line - che era servita solo dal 3. Una 'scommessa" fatta con la preside Alba Tagliani, che ci ha assicurato che i ragazzi avrebbero fatto l'abbonamento». Perché il problema era anche questo: evitare che non si pagasse il trasporto. Tanto che alcune scuole hanno adottato metodi di controllo. «L'Ipsia dà il permesso di uscita anticipata di 5 minuti solo a chi ha l'abbonamento», spiegano dalla Line. «Abbiamo cercato il dialogo - osserva Francesco Molgora, dirigente Line - i ragazzi del Volta per esempio ci avevano chiesto delle modifiche e le abbiamo apportate e c'è stato molto interesse anche dalle famiglie».BR