Ruba un casco, torna in carcere per due anni

b PAVIA./bb Era uscito dal carcere da appena cinque giorni. Sabato notte, dopo aver messo a segno prima un furto e poi un'aggressione, ci è ritornato, e ci resterà per altri due anni. Lo ha deciso ieri mattina il giudice, che ha processato in tempi record Ioan Miculaiciuc, romeno di 24 anni, per rapina. Il giovane, disoccupato e con vari precedenti alle spalle, non ha saputo tenersi lontano dai guai. Sabato, poco prima di mezzanotte, è entrato in un bar di via Fasolo e ha rubato il casco a un cliente. Poi ha malmenato e minacciato la sua vittima prima di essere arrestato dalla polizia.BR /b La libertà guadagnata dopo sei mei di galera, la rapina, l'arresto e poi ancora il carcere. Tutto in pochi giorni. Miculaiciuc è tornato in cella senza riuscire ad approfittare della chance che, con la scarcerazione, gli veniva offerta. Sono bastati cinque giorni per ricacciarsi nei guai. Sabato notte è entrato in un bar di via Fasolo. Qui ha notato, appoggiato sopra un tavolino, un casco integrale. Un oggetto che evidentemente ha attirato l'attenzione del romeno, perché in pochi secondi l'ha preso ed è scappato.BR Il proprietario se ne è accorto e si è lanciato all'inseguimento. Ha raggiunto il ladro fuori dal locale, e qui si è consumata la rapina. Perché il romeno, invece di fare marcia indietro e di restituire il maltolto, ha reagito. Si è scagliato contro la vittima, colpendola con calci e pugni, ma alla fine ha dovuto 'mollare" la refurtiva.BR Intanto era intervenuto anche un amico del derubato, che aveva assistito alla scena, e un connazionale del romeno, che non è stato identificato. Bilancio: due feriti, con prognosi di 15 giorni. Botte, ma anche minacce. I due romeni, prima di dileguarsi nelle vie vicine, hanno detto alle loro vittime: «Vi spariamo un colpo in testa». Intanto qualcuno aveva dato l'allarme.BR In pochi minuti gli agenti della squadra volante, dell'Ufficio generale Prevenzione e Soccorso Pubblico della questura, diretto da Maria Rosaria De Luca, si sono precipitati sul posto. Hanno raccolto il maggior numero possibile di dettagli sugli aggressori: le loro caratteristiche somatiche e che indumenti indossavano. Gli agenti, con le indicazioni avute, si sono messe alla ricerca dei due individui. Qualche istante dop, ne hanno individuato uno: quello che si era impossessato materialmente del casco.BR Sono bastate poche verifiche perché venisse fuori il passato dell'uomo. Diversi precedenti per furto, un'evasione dai domiciliari e una detenzione in carcere di sei mesi. Era uscito di cella il 29 settembre. I poliziotti lo hanno arrestato per rapina aggravata in concorso e condotto in camera di sicurezza. Ieri mattina ha patteggiato una pena di due anni di reclusione.BR