Sarà Marina a guidare la scuola cittadina «La Danza»
bVOGHERA. /b Un quarto di secolo in punta di piedi: «La Danza», pietra miliare nel panorama artistico della città, si prepara a festeggiare i suoi primi 25 anni con importanti cambiamenti. Da quest'anno, infatti, una nuova gestione subentra a Luciana Arbini, determinata e appassionata direttrice artistica da sempre in prima linea alla guida della scuola. A sostituirla Marina Giamundo, ballerina e insegnante di danza classica da oltre 27 anni. Nata nel 1984 come «Centro d'arte e di musica», la scuola di via Emilia punta ben presto sul solo ballo riscuotendo subito grande successo. Tante, infatti, sono le bambine che, munite di calzamaglia e scarpette, apprendono i primi fondamenti di danza proprio con la maestra Marina. Cresciuta con «La Danza», l'insegnante Giamundo ne assume ora le redini: «Ho accettato questa nuova sfida per la passione e l'amore che nutro per il ballo e per i miei allievi. La scuola è ormai diventata per molti vogheresi, e non solo, un punto d'incontro ed è quindi importante che la tradizione continui». Il nuovo ruolo, però, non impedirà a Marina di proseguire sul sentiero dell'insegnamento: «Sono spesso considerata severa dalle mie allieve, ma gli ottimi risultati sono ben visibili nel tradizionale saggio di fine anno che la scuola organizza a giugno al teatro San Rocco». Uno spettacolo particolarmente atteso che vede esibire tutti i giovani ballerini e ballerine in studiate coreografie, dal classico al moderno. La scuola, infatti, offre anche corsi di danza «jazz», attualmente tenuti da Sasà Di Donna, ballerino e coreografo di numerose trasmissioni televisive, tra cui il concorso di Miss Italia. Centinaia le allieve che nel corso degli anni hanno varcato la soglia de «La Danza», basti osservare le numerose fotografie che coprono le pareti della scuola e che spesso ritraggono bambine color confetto, oggi donne adulte che non hanno abbandonato la passione per la danza. «Alcune ragazze che hanno mosso i primi passi nella mia scuola sono diventate danzatrici professioniste e insegnanti a loro volta». Ogni corso è suddiviso in più livelli a seconda della capacità dell'allievo e della sua conformazione muscolare. La scuola partecipa a manifestazioni benefiche, spettacoli e rassegne di danza nei principali teatri della zona.BR bFederica Calizzano /b