Cittadini infuriati: «Via Gramsci è dei vandali»
b PAVIA./b bCentoventi firme sotto a una petizione per protestare contro il chiasso prodotto un gruppo di ragazzi. I condomini di via Gramsci e via Allende hanno consegnato l'esposto a questura, carabinieri, finanza, polizia locale, sindaco e prefetto. Chiedono più controlli, anche alla luce della recente ordinanza 'anti-bivacchi". Lamentano che un gruppo di ragazzi si ritrovi nelle ore serali in un androne che collega via Gramsci a un parchetto per i bambini. In effetti, nella zona si trovano molte scritte a spray sui muri. Ma anche l'incuria di chi abbandona televisori sfondati o pile di cartoni vuoti a fianco dei cassonetti.BR /b Non è la prima volta che i residenti protestano. Ma ora la protesta ha preso l'aspetto di una raccolta di firme. Inoltre, nelle ultime settimane, la situazione è peggiorata, tanto che più volte è stato chiesto l'intervento della polizia.BR La situazione è, a grandi linee, identica a quella registrata in alcune zone del centro. In via Gramsci c'è un bar che è stato scelto come punto di ritrovo da un gruppo di giovani. Ma, soprattutto nelle serate estive, la situazione degenera con grida e schiamazzi che proseguono sino a notte disturbando il riposo degli abitanti. Inoltre muri e arredi urbani sono stati ricoperti di scritte e disegni. Una cabina dell'enel è interamente imbrattata. Qualcuno ha danneggiato il sensore che regola l'accensione e lo spegnimento delle luci pubbliche. Il risultato è che, alle 15.30 di ieri, le luci erano accese, con l'intuibile spreco di energia elettrica.BR In altri casi, poi, la cabina è stata danneggiata e si sono verificati black out.BR Il titolare del locale 'Il mio bar" ieri ha spiegato: «Quando io lavoro, cerco di tenere i ragazzi a bada perchè non disturbino troppo. Ma io sono stato in ferie e, mentre non c'ero, i residenti hanno chiamato più volte la volante della polizia».BR I residenti scrivono: «Ci troviamo con un condominio e un passaggio imbrattato da scritture e altro, aiuole calpestate, getti di irrigazione rotti, aiuole piene di oggetti di varia natura e una via dove non c'è più posto per i condomini per parcheggiare», «senza contare le scorribande dei motorini e le auto in doppia fila che causano disturbo sia nella via che nella piazza. Siamo tutte persone che lavorano per vivere e che hanno fatto sacrifici per avere un po' di tranquillità, un posto dove far giocare i figli e passeggiare tranquilli per le vie e fra il verde che questa zona offre; tutto questo, adesso, è solo ed esclusivamente un pericolo per tutti».BR I ragazzi, secondo alcuni residenti, sarebbero stati più volte invitati a tenere un comportamento più rispettoso, ma avrebbero risposto con insulti. I firmatari della petizione chiedono anche che i giovani non possano portare bevande alcoliche fuori dal bar. Le recenti ordinanze anti-degrado firmate dal sindaco Capitelli hanno offerto ai residenti di via Gramsci l'opportunità per chiedere maggiori controlli. (f.m.)BR