Incidenti sul lavoro, altri quattro morti
b ROMA./b b«E' probabile che il cedimento della piattaforma sia dovuto alla rottura di un perno» ha detto il comandante dei vigili del fuoco di Firenze a conclusione degli accertamenti. La piattaforma si era staccata l'altro giorno da un pilone in costruzione sulla variante di Valico a Barberino del Mugello (Firenze) causando la morte di tre operai. Drammatica fatalità: il cedimento è avvenuto nel momento in cui gli operai si erano liberati dalle imbragature per smontare.BR /b Si respirava un silenzio irreale rotto solo dalla rabbia degli occhi gonfi di lacrime ieri davanti all'Istituto di medicina legale dell'ospedale Careggi di Firenze dove, alla spicciolata, si erano radunati i parenti e gli amici delle tre vittime dell'incidente mortale sul lavoro nel cantiere della Variante. Tanti soprattutto i congiunti di Giovanni Mesiti, 49 anni, di Locri (Reggio Calabria) e Rosario Caruso, 26 anni, di Sinopoli (Reggio Calabria). I parenti di Gaetano Cervicato, 45 anni, di Melito (Napoli) sono voluti andare a visitare il cantiere teatro della tragedia. Come un'unica famiglia, il gruppo dei calabresi è rimasto insieme, in silenzio, davanti all'ingresso dell'obitorio. «Giovanni era venuto qui solo da alcuni mesi nella speranza di un futuro migliore» dice in particolare il cugino Alfonso, imprenditore edile. «E pensare che sono stato anche io uno di quelli che lo avevano convinto a lasciare Locri e la Calabria perchè li lavoro proprio non ce n'è. Era meglio che se ne restava davanti al bar dove lo avevo visto l'ultima volta. Sarebbe ancora vivo».BR Intanto una protesta massiccia di tutto il settore delle costruzioni, con un'ora di sciopero nazionale è stata fissata per martedi 7 ottobre dai sindacati delle costruzioni Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal.BR bAltri infortuni sul lavoro./b La giornata di ieri ha dovuto registrare un'altra sequenza di infortuni, in alcuni casi mortali, accaduti a persone che lavoravano.BR A Pordenone un camionista è stato schiacciato dal proprio mezzo. Sempre in Friuli, a Spilibergo, versa in gravi condizioni all'ospedale un operaio precipitato da un manufatto alto 8 metri. A Roma ha perso la vita un giovane operaio mentre stava lavorando in un ascensore: una manovra sbagliata gli ha fatto battere la testa. Nel Leccese ci sono stati un morto e un ferito in un oleificio: i due lavoravano alle torri di raffreddamento dell'impianto ma l'impalcatura ha ceduto.BR Un anziano si è ribaltato con il trattore nel Chietino ed è deceduto sul colpo.BR b96 mila infortuni nel 2007./bBR E' questo il bilancio degli incidenti sul lavoro avvenuti l'anno scorso nel settore delle costruzioni che sono stati denunciati all'Inail. Di questi, circa un terzo è dovuto a cadute. L'andamento risulta, tuttavia, in miglioramento. Rispetto al 2006, infatti, quando si sono contati 104.376 infortuni e 329 morti nel comparto delle costruzioni, l'anno scorso si è registrata una flessione rispettivamente del 7,7% e del 25,8%, con 96.315 infortuni e 244 vittime.BR Nonostante questo, sottolinea l'Inail, «le costruzioni costituiscono un comparto che richiede u maggior livello di sicurezza sul lavoro».BR