Jesi sembra in calo, panchina corta a Scafati
b PAVIA./b Completiamo il giro d'orizzonte in LegaDue, analizzando il gruppo di squadre che, teoricamente, appartiene alla fascia medio bassa e lotterà per salvarsi.BR bJesi/b. Titolo in calo rispetto al recente ottimo biennio. Perde due pietre angolari come Hoover e Moss. Perde anche il coach Capobianco, artefice del miracolo, e il ds Bocchini. Certo, è rimasto Maggioli e anche Maestranzi ha resistito alle sirene. Da Soresina arriva un giocatore lineare come Ryan, il nuovo duo americano è formato da Cuffee e dal lungo Boykin. In panchina c'è molta esperienza (Rossini, Sambugaro, Cantarello) ma anche qualche incognita legata alla carta d'identità.BR bScafati/b. Dopo la retrocessione, coach Gramenzi proverà a riportare entusiasmo nella piazza scafatese. Buon colpo l'arrivo di Boo Davis da Pistoia, ottima conferma quella di un lungo come Joel Salvi. Su qualche scelta aleggia il beneficio del dubbio (Busca e Santarossa), si attendono buone cose dal centro debuttante Sneed. Ma la panchina sembra un po' troppo corta.BR bRoseto/b. Per il ritorno nel basket che conta ci si affida alla vecchia conoscenza Trullo che batte bandiera panamense, ripescando il centrone Lloreda (attualmente ai box per frattura da stress) e puntando sul suo compagno di nazionale Pinnock, ala esplosiva e amante dell'uno contro uno. Il nazionale svedese Ringstrom affiancherà Lloreda sotto, Ruini dividerà i ruoli di guardia e play con l'italo brasiliano Fulvio De Assis. In panchina molti giovani dalla B1 da scoprire e Roberto Casoli, veterano reduce da un anno in infermeria. Squadra interessante, che può contare inoltre su un fattore campo clamoroso e spesso decisivo.BR bRimini/b. Dopo un'estate di dubbi, ha fatto la squadra. Cedro Galli promosso coach titolare, budget ridotto, americani nuovi di zecca (il play Goss e l'ala Mc Cray) e due 'giovincelli" come Scarone e De Pol a tirare il gruppo. Le fortune riminesi dipenderanno, ovviamente, molto dallo stato di salute dei due veterani, soprattutto di quello dell'esterno argentino che, se sta bene, a 33 anni è ancora in grado di spiegare pallacanestro.BR bImola/b. Chiusa l'era-Pickett (e pure quella di Martelossi, giubilato a favore di Massimo Bianchi), Imola riprova a salvarsi puntando su una squadra costruita in economia e su tanti giovani. Bunn, pur con qualche annetto in più, è una garanzia almeno a livello offensivo. Si è, invece, fatto male Stokes e al suo posto è arrivata la matricola Swann. Occhio al danese Iversen e a Federico Pugi, inseguito in estate anche da Pavia. Questa Imola correrà e aggredirà molto. (3 - fine).BR bPaolo Rappoccio /b