Voghe, Ascagni pretende 3 punti Il presidente: «Qualcuno ha reso meno delle attese»

Voghera. Aria di cambiamenti in casa Voghera. La partita con la Tritium domani alle 15 è uno snodo importante del campionato rossonero. Il presidente Roberto Ascagni rimane della stessa idea esposta domenica dopo l'ennesimo 0-0: «Dobbiamo fare i tre punti, mostriamo carattere». Si sta allenando con la squadra un nuovo centrocampista, Francesco Paonessa. Ufficialmente nulla è stato ancora messo nero su bianco, però l'ex Canavese è vicino al Voghera e a metà campo ci sarà qualche cessione: «Stiamo valutando. Ci sono giocatori che non hanno reso quanto ci aspettavamo. L'attacco non si tocca».brLa società chiede risposte sul campo. Anche in occasione della gara di Coppa Italia con il Crociati Noceto il Voghera ha espresso un buon gioco, però il problema che ha palesato ancora una volta è il feeling con la rete. L'eliminazione pesa doppiamente per come è maturata: «Mercoledi è successa una cosa brutta, l'arbitro con Del Chiaro a terra ha continuato l'azione e il Crociati ha segnato. Siamo stati ingenui. Vista la posta in palio, eche in entrambe le squadre c'erano ragazzi in campo, sarebbe stato elegante se il loro mister fosse intervenuto. Era nei diritti dell'arbitro far continuare il gioco, però l'abitudine è buttar fuori la palla. Censuriamo il finale, sto comunque con i tifosi che hanno tutto il diritto di protestare, sempre restando al di fuori del campo», spiega Ascagni. Questa sconfitta potrebbe pregiudicare il morale e le convinzioni dei giocatori: «Cancelliamo la coppa e concentriamoci sul campionato». Domenica il Voghera fa visita alla Tritium che ha sette punti in classifica, uno in più dei rossoneri. Per evitare che il pareggio non diventi un cruccio, il Voghera è chiamato a vincere: «Già domenica con la Colognese abbiamo dimostrato che il gioco inizia a funzionare, creando molte occasioni da gol che non sono state sfruttate. Con la Tritium dobbiamo mostrare carattere, ci vuole una vittoria. Comunque siamo alla quarta di campionato e non abbiamo mai perso, la situazione non è drammatica». Intanto però la società ha preso già qualche provvedimento, inserendo nel gruppo un giocatore nuovo in prova, Francesco Paonessa. Ha già firmato? «No, non è stato tesserato, non c'è nulla di scritto. Come lui probabilmente ne verranno altri in prova». La necessità di inserire un uomo a metà campo significa che la società non è soddisfatta del reparto. Il nuovo arrivo, se cosi sarà, presuppone qualche cessione? «Il centrocampo potrebbe avere diverse alternative, ovvio che se arriva un giocatore nuovo qualcuno non farà più parte della rosa e partirà». Dalle voci circolate lunedi o martedi verranno prese decisioni più definite: «La prossima settimana avrò degli incontri quindi potrò dire qualcosa di più. Per ora la situazione è quella di partenza. Qualche giocatore finora non ha reso per quello che ci aspettavamo, non ha dato piena dimostrazione del proprio valore, ora aspetto, so che si può dare qualcosa di più», chiarisce Ascagni. L'imputato è Lomi? «Voglio parlare dei giovani come Coccu, Guidi che sono del nostro settore giovanile, ma anche Panigada, Perissinotto, Angelotti, Marchi: tutti stanno facendo un campionato eccellente. Forse potrebbero essere da pungolo per qualche giocatore più anziano». Il problema rimane sempre in attacco: un solo gol su rigore nelle ultime quattro gare: la società è sul mercato? «No, mi tengo i giocatori che ho. Non scambierei La Cagnina, Vegnaduzzo e Baudinelli con nessun altro». Perché questa difficoltà a far gol? «Sicuramente un po' di sfortuna, poi ci vuole un pizzico di cattiveria in più in area, un aiuto maggior dai reparti». br Marco Quaglini