Nel bilancio un «buco» da 500mila euro

b CASORATE./b b Scontro in consiglio tra opposizione e maggioranza sulla revisione del Bilancio di previsione 2008. Per la situazione di squilibrio tra le entrate (3 milioni e 600mila euro) e le spese correnti (ammontanti a 3 milioni e 900mila euro) e considerando anche circa 206 mila euro per le quote capitali di ammortamento, il Comune di Casorate si trova con circa 517mila euro di disavanzo, rispetto alla previsione del 2008. Il 'buco" sarà sanato con 400mila euro di proventi urbanistici (gia in parte incassati), cui si aggiungeranno anche 122mila euro di avanzo del 2007. La reazione della minoranza non si è fatta attendere. «Spendiamo soldi per cose che non servono alla cittadinanza», sbotta il consigliere Vincenzo Laurenzano.BR /b «E' invece inesistente la manutenzione della scuola - prosegue il consigliere -. Andate a guardare le pareti e vedrete scavi profondi. Non sono stati nemmeno sollecitati i laboratori per i bambini, che, anzi, sono stati ridotti del 50%. Mancano dei marciapiedi perlomeno dignitosi per bambini e anziani, non c'è nemmeno una pista ciclabile. Manca, soprattutto, la capacità di migliorare la qualità della vita dei cittadini». Dello stesso avviso anche Paolo Fossati: «Sono stati ridotti di 8 mila euro i fondi per le politiche giovanili: non esiste più il corso per le badanti tanto decantato. E' stata ridotta la solidarietà alle famiglie disagiate, per non parlare della manutenzione di strade, scuole e campo sportivo. Si denota il fallimento di questa amministrazione e chi ne paga le conseguenze sono i cittadini». Replica ferma da parte della maggioranza. «La richiesta dei laboratori - spiega Giovanna Belloni, assessore alla Cultura - è stata soddisfatta, cosi come sono stati portati avanti anche una serie di progetti relativi al sostegno per la disabilità e il disagio. Non c'è stata nessuna limitazione di bilancio su questi aspetti. Certo, alcuni progetti sono in fase di stand by e altri no». «Questa amministrazione - interviene Angelo Bosatra, assessore all'Urbanistica, ai Lavori Pubblici e Patrimonio - è intervenuta su molte cose. Certo avremmo potuto fare altro se avessimo approvato qualche piano integrato in più, ma dire che abbiamo sbagliato tutto è errato. Abbiamo a cuore i servizi e la gente ha fiducia in noi». Concorda il sindaco Gian Antonio Rho. «Siamo convinti di fare molto bene per Casorate - spiega -. Abbiamo fatto la caserma dei vigili del fuoco, la mensa nuova per i bambini. Non abbiamo nemmeno aumentato l'Irpef. Abbiamo preso un cammino che ci dà ragione».BR bMichela Cantarella /b