Senza Titolo
Voghera. La Coppa Italia è la competizione che serve a chi ha meno spazio in campionato per mettersi in mostra: Riccardo Coccu è traquelli che hanno sfruttato al massimo le possibilità avute. Già domenica in campionato con la Colognese, entrato quando mancava una manciata di minuti alla fine, si è calato subito nella gara e ha dato vivacità all'offensiva rossonera. Mercoledi Lombardo gli ha dato l'opportunità di essere subito titolare e Coccu non ha tradito le aspettative, tenendo a mente che è un ragazzo classe ‘90: «Dipende come si entra in partita, nella gara precedente in casa con il Borgomanero non mi sono piaciuto. Cerco di sfruttare al meglio tutte le occasioni che mi vengono date tentando di dare sempre il massimo. Siamo stati un po' ingenui nel secondo gol perché l'arbitro non aveva fischiato». La gara di Coppa potrebbe avergli fatto guadagnare punti per aspirare a una maglia da titolare domenica in trasferta con la Tritium: «Non lo so, sto alle decisioni del mister, so di avere dei limiti, voglio crescere e migliorarmi. Con i compagni mi trovo molto bene, guardo i più vecchi, Baudinelli per ruolo e cattiveria agonistica». In campo dopo il gol contestato di Ciccotto l'ambiente era focoso: subito dopo Finelli è stato espulso, Coccu racconta come è andata: «Finelli ha fatto un fallo normale, solo che è stato commesso su Ciccotto e l'arbitro lo ha buttato fuori: comunque abbiamo creato molte occasioni, peccato che non siamo riusciti a concretizzarle». Lombardo cura molto i giovani e dà molti consigli al laterale: «Soprattutto dal punto di vista tattico. Non ho fatto settori giovanili professionisti, quindi mi consiglia in fase di copertura e di non possesso palla». Il giovane, da far crescere, è un'arma in più nell'arco di Lombardo. (m.q.)