Via libera alla città del benessere

b LACCHIARELLA. /bbOltre quindicimila metri quadrati fra saune, piscine, grotte termali, reparti medici e fisioterapici attorniati da un parco di otto ettari con laghetti e sentieri nel verde collegati all'Oasi. In più 120 posti di lavoro e un milione e ottocentomila euro per le casse del municipio. Sono queste le cifre del maxi-progetto approvato in via definitiva l'altra sera dal consiglio comunale. Il centro benessere sorgerà a Villamaggiore. Via libera anche ad un mega parcheggio per i tir, sempre nella stessa frazione, 'congelato" al momento per le proteste di alcuni residenti.BR /b Sarà la struttura più grande nel suo genere nel Sud di Milano. Il Comune, però, ha voluto porre un vincolo ben preciso, come spiega il sindaco Luigi Acerbi. «Il progetto a cui il consiglio ha dato il via è essenzialmente un'opera ecocompatibile e all'avanguardia - dice Luigi Acerbi -. E noi siamo orgogliosi di questo». Insomma, in un territorio spesso deturpato e preso d'assalto da poli logistici, centri commerciali e simili, Lacchiarella ha voluto dare un segnale opposto. Anche perchè il consiglio comunale ha voluto dare anche delle indicazioni precise alla società che costruirà materialmente il centro benessere. A partire dall'altezza massima degli edifici.BR Ma sono soprattutto le opere di compensazione ambientale rigidissime a rendere il piano assolutamente innovativo sotto il profilo dell'impatto paesaggistico. E questo al sindaco preme sottolinearlo: «L'opera prevede, accanto al centro benessere, aree verdi, corridoi ecologici, zone umide, laghi. In una parola, la zona interessate ai lavori verrà interamente rinaturalizzata. E questo riguarda solo l'aspetto 'verde" dell'operazione. I vantaggi, sottolinea il sindaco, saranno anche altri. «A partire dall'occupazione - sottolinea ancora Acerbi -. Sono previsti infatti 120 posti di lavoro. Ci sono poi gli oneri di urbanizzazione, primari e secondari che daranno non meno opportunità a Lacchiarella».BR Innazitutto, tanto per rimanere ancora in tema di natura, una zona boscata di ben 8 ettari fra il polo logistico e la zona residenziale della frazione. In più un laghetto e altri interventi ambientali, anche in accordo con il Parco Sud: ci saranno poi interventi per la viabilità, a partire da due rotatorie, un sistema di videocamere per la sorveglianza della frazione e il collettamento fognario di Villamaggiore con il depuratore di Mettone. Ciliegina sulla torta, il milione e mezzo di euro cash nelle casse del municipio. Insomma, la quadratura del cerchio, per il Comune: lavoro, una struttura non invasiva per il territorio, soldi e ambiente. Sempre l'altra sera, il consiglio ha dato via libera ad un altro progetto importante. Riguarda la realizzazione di un parcheggio per i mezzi pesanti, sempre a Villamaggiore. Pur approvato, il progetto del posteggio (per circa una cinquantina di tir, con annesso distributore di carburante pulito) è stato congelato.BR «Non c'è il pieno accordo con tutti i residenti - conclude Acerbi -. Vogliamo fare ulteriori verifiche e avere il gradimento da parte di tutti gli abitanti prima di vararlo in via definitiva».BR