Mourinho oscura il derby Attacco a stampa e Ranieri

b MILANO. /bLa faccia è un po' più scura del solito, ma non perché oggi ci sarà il primo vero esame in campionato contro il Milan. Josè Mourinho non si aspettava cosi tante polemiche per aver lasciato al suo vice Beppe Baresi l'onere di parlare con i giornalisti prima e dopo la partita contro il Lecce. E cosi il derby passa quasi in secondo piano nello show del tecnico portoghese che ne ha per tutti, dai suoi colleghi Claudio Ranieri e Mario Berretta (che diventa «Barnetta») ai giornalisti. «Il problema qui è uno solo - attacca Mourinho - voi non avete rispettato una persona come Giuseppe Baresi. Se non capite bene, posso farvi un disegno per spiegarvelo meglio». E' quindi durissima la reprimenda dell'allenatore nerazzurro nei confronti di tutti quelli che non hanno condiviso la scelta di far parlare Baresi. «Parla Ranieri che è stato in Inghilterra cinque anni per dire buongiorno. Good afternoon e good morning per lui sono stati un grande problema...». Mentre lui ha studiato italiano «per tre mesi quattro-cinque ore al giorno per arrivare in un paese nuovo e parlare con tifosi e giornalisti nella loro lingua». Ci sarebbe anche il derby, ma «è una partita normale», taglia corto il tecnico nerazzurro: «Noi vogliamo vincere come loro, ma sappiamo che dopo la partita saremo ancora davanti al Milan qualsiasi risultato ci sarà». Intanto un attestato di stima a Mourinho arriva proprio da Carlo Ancelotti: «Da quando è arrivato in Italia, ha fatto e detto molte cose che condivido».BR