UNA SQUADRA CONCRETA E CON LE IDEE CHIARE

Squadra sobria e con le idee chiare. L'Edimes collocata in terza fascia, quella che riscuote poca fiducia tra gli osservatori della LegaDue che le profetizzano il cammino in salita, sta scegliendo di farsene una ragione. Di forza. Puntando sulle occasioni che si presentano in ogni partita. Il primo varco nella maggior caratura di Casale stavolta si è aperto nel secondo quarto. Quando i piemontesi si sono rilassati (addormentati?) sul vantaggio di 13 punti e Pavia ha replicato con un parzialone (23-7 in 7') costruito semplicemente sull'impegno di tutti. In particolare delle seconde linee: la difesa di Colussi su Pierich, i punti dall'arresto e tiro di Viggiano, la rocciosità di Ammannato. Buon segno. Cosi la partita-passeggiata per Casale si è trasformata in un rebus. Di quelli che fanno venire il mal di testa. Li, ad esempio, abbiamo apprezzato Cinciarini che da assaltatore ruvido nel rapporto col canestro ha fatto vedere qualità nella gestione del centrocampo, inossidabile in quei 40 minuti filati che sono una delle situazioni da correggere con un cambio all'altezza. Accanto al «Cincia» è cresciuto Marigney, valido anche in difesa su Pierich nello sprint. E' andata a finire che ha vinto Pavia. E ora abbiamo voglia di vedere come finirà con Cremona.BR