Massa, incognite da risolvere
!-- Gian Paolo Grossi --Dbicono, i soloni del meteo, che a Singapore in gara è prevista pioggia. Sarebbe la terza consecutiva corsa di F.1 condizionata dal bagnato, dopo Spa e Monza, in un'estate (almeno in Europa) decisamente secca. E sarebbe nuovamente un guaio per la Ferrari, notoriamente in crisi con le temperature delle gomme.BR /b!-- Gian Paolo Grossi -- Si, la Ferrari ha girato due giorni sull'asfalto bagnato al Mugello, nel dopo Monza, ma a Singapore, se davvero dovesse piovere non sarebbe esattamente la stessa cosa. La novità asiatica di fine calendario nasconde diverse insidie che la Casa di Maranello deve ancora focalizzare in tutti i loro aspetti e non potrà farlo prima di scendere in pista, fermo restando che in normali condizioni di gara, ragionando per analogie con Montecarlo e ancor più con il recente week-end di Valencia, Massa soprattutto non parte affatto svantaggiato.BR bPista./b Partendo dal foglio bianco di lavoro (che realmente immacolato non è poiché il brasiliano ha studiato il tracciato di Singapore al simulatore della GeS) la Ferrari giunge al terzo Gran Premio cittadino del 2008 con la consapevolezza di non ritrovarsi in condizioni d'inferiorità. Sulle curve secche ad ampio raggio le Rosse non hanno rivali mentre la McLaren conserva un vantaggio minimo sui tratti più veloci. Ma a Singapore un vero e proprio rettilineo non c'è.BR bQualifiche./b La vittoria di Massa a Valencia è stata favorita da prove all'altezza di un week-end praticamente perfetto, mentre Raikkonen faticava a ritrovarsi nel misto. E' evidente che la Ferrari punta alla pole, con le conseguenze che può giocare la marcatura del secondo pilota (evidentemente Raikkonen, ormai) sul leader del Mondiale Hamilton. Avrebbe dovuto essere cosi anche a Monza ma i due, sull'asfalto fradicio di pioggia, avevano un passo troppo diverso per poter competere.BR bStrategie./b Quella della Ferrari è ormai evidente. All'ennesima pole di Hamilton, che va riconosciuto essere oggi in F.1 il pilota più veloce sul giro, gli uomini di Maranello hanno capito che valeva la pena rischiare il tutto per partire davanti, a costo di subire il sorpasso nel tempo intercorso tra la sosta anticipata della Rossa e quella della McLaren. Fatto peraltro mai verificatosi negli ultimi Gp, condizionati da altre variabili, ad eccezione di Valencia, dove Massa ha condotto in porto il successo senza patemi.BR bMotore./b Gli episodi che si ricordano a decisione dei campionati sono quasi esclusivamente relativi ai finali di stagione. In una lotta serrata come quella tra Massa ed Hamilton si attende l'episodio decisivo, forse più d'uno, in sole quattro gare. Due anni fa il motore 056 andato arrosto a Suzuka privò Schumacher del probabile ottavo titolo, questo a ricordare come le rotture ai propulsori possano giocare un ruolo fondamentale da qui all'epilogo. A Monza Massa ha giocato il jolly in prova (sostituzione del motore in via precauzionale senza la penalità, malgrado non avesse ceduto come invece è accaduto a Budapest) e anche Raikkonen userà lo stesso motore di Monza.BR bGian Paolo Grossi /b