Tre scuole costruite con i rifiuti tossici
b CROTONE. /bScorie industriali altamente tossiche per 350 mila tonnellate 'riciclate" come materiale da costruzione: è il quadro inquietante, da disastro ambientale, che emerge dall'operazione Black Mountains condotta dalla polizia sotto le direttive della Procura della Repubblica di Crotone. Arsenico, zinco, piombo, indio, germanio e mercurio: c'è un vero e proprio campionario di veleni alla base del sequestro preventivo di 18 aree dislocate tra i comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro. Sette le persone iscritte nel registro degli indagati: il legale rappresentante pro-tempore della Pertusola Sud; quelli di tre imprese edili, due di Crotone e una di Parma, e tre funzionari dell'ex Presidio multizonale di prevenzione dell'ex Azienda sanitaria di Catanzaro. Sono tre gli istituti scolastici a cui sono stati apposti i sigilli: due nella città di Pitagora, la scuola media San Francesco e una scuola media superiore, e un'altra elementare a Cutro. Il materiale nocivo, che in base agli esiti delle indagini, proverrebbe dallo stabilimento Pertusola Sud, del Gruppo Eni, che ha interrotto la produzione di zinco alla fine degli anni Novanta, sarebbe stato utilizzato (miscelato con polveri provenienti dall'Ilva di Taranto) da imprese di costruzioni per la realizzazione di strade, strutture commerciali, abitazioni e complessi edilizi, banchine del porto.BR