Corso Cavour, parcheggio selvaggio

b PAVIA./b Trenta auto parcheggiate alle otto in corso Cavour, altrettante in Strada Nuova alla stessa ora, ma 'solo" la metà intorno alle 13, quando gli studenti escono da scuola. Corso Cavour ieri mattina era un campo di battaglia: ausiliari del traffico e vigili hanno staccato multe a intervalli regolari per le auto che, parcheggiate nella corsia preferenziale degli autobus fino al semaforo della Minerva, impedivano il transito dei bus. La situazione è stata per tutta la mattina rumorosa, con i clacson degli autobus suonati senza tregua, slalom improbabili e chiamate ai vigili. «Non riesco a capire come a Pavia ci possa essere tutto questo traffico», sbotta A.G., giovane avvocato genovese mentre con la bicicletta fa lo slalom tra le auto in seconda e terza fila sui due marciapiedi accanto alla scuola Carducci. Imbottigliamenti a ripetizione anche davanti alla Leonardo, con i piccoli che sgambettano fuori dal portone e finiscono direttamente nell'auto di mamma evitando di perdersi nel labirinto di macchine con il motore rigorosamente acceso. «Alla Minerva e in viale Indipendenza alle 13 non si circola nemmeno in moto», racconta Roberto Picheo mentre si toglie il casco. Mentre Luisa Lamberti, che lavora vicino alla Minerva, spiega: «La corsia preferenziale è sacrosanta, ma gli automobilisti non lo capiscono. Il problema è che i primi due giorni i vigili toglievano due punti dalla patente di chi ci parcheggiava o la occupava, ma ora hanno mandato gli ausiliari, che fanno avanti e indietro. Bisogna che il controllo sia costante». A snobbare la legge alle 13:30 sono soprattutto auto di grossa cilindrata: una Bmw Z4, un'Alfa Romeo, qualche Suv. L'autobus evita gli studenti, rientra nella corsia e si trova costretto a fermarsi e suonare. Tanti clienti della banca al suono del bus escono di corsa, fanno un cenno con la mano e spostano l'auto. Prontamente sostituita da quella di un altro cliente o genitore.BR bAnna Ghezzi /b