C'è un supertestimone il ghanese sopravvissuto
bNAPOLI. /bGli investigatori sanno chi sono i killer grazie a un un supertestimone: Joseph Ayimbora, il ghanese di 34 anni sopravvissuto alla strage di giovedi sera a Castelvolturno, super scortato in ospedale. Gli assassini li ha visti in faccia, tre sguardi di morte che non dimenticherà mai. Agli inquirenti che gli hanno mostrato le foto segnaletiche ha raccontato tutto, con rabbia e dolore.BR La sua testimonianza ha inchiodato Alfonso Cesarano, il pregiudicato di 29 anni arrestato l'altro ieri, altri due componenti del commando avrebbero le ore contate. Joseph si trovava all'interno della sartoria dove i sicari hanno iniziato a sparare. Ha detto di essersi recato li per mostrare alcune foto ai suoi amici, quando ha visto arrivare i killer con la pettorina della polizia. Uno degli assassini gli ha sparato e Joseph, ferito, l'ha scampata perché lo hanno creduto morto.BR La caccia intanto continua, per scovare gli altri autori della mattanza. Secondo gli investigatori il commando era composto da 7 uomini dotati di armi diverse. Posti di blocco e ricerche sono in corso, in particolare, per tentare di catturare i due elementi individuati grazie al supertestimone: Alessandro Cirillo, personaggio in ascesa del clan dei Casalesi a Castelvolturno, e Oreste Spagnuolo, indicato come componente del gruppo di fuoco. Oggi il gip di S. M. Capua Vetere interrogherà Cesarano fermato con l'accusa di strage aggravata da finalità mafiosa e dal metodo terroristico. Il giovane presunto componente della squadra della morte, è ritenuto legato alla fazione dei Casalesi capeggiata da Francesco Bidognetti, «Cicciotto e Mezzanotte», uno dei capi storici della cosca, in carcere da anni.BR