Quaglia chiede più grinta

bVIGEVANO. /b«Dobbiamo imparare a essere più cattivi». A fine partita Dario Quaglia, allenatore di lungo corso con un passato nelle giovanili di Cassolese, Mortara e Vigevano, è già pronto a sferzare i suoi che viaggiano a punteggio pieno nel campionato Allievi Regionali girone G. «Ho a disposizione un buon gruppo di giocatori del ‘92 e del ‘93 - spiega Quaglia - che devono ancora essere amalgamati. Dobbiamo lavorare in modo diverso a livello di mentalità». L'allenatore è critico con i suoi, colpevoli di concedere troppo agli avversari. «Abbiamo giocatori preparati dal punto di vista tecnico - spiega - il cui lavoro può essere vanificato dalla mancanza di cattiveria. Oggi abbiamo incontrato una squadra che sulla carta è meno forte di noi, la cui grinta però ci ha messo in difficoltà». Nel periodo estivo il tecnico del ProVigevano Parona si è trovato a fare i conti con una squadra che è stata per gran parte rinnovata. «E' un gruppo nuovo - continua il mister - che ha bisogno di tempo per riuscire a integrarsi. Ci sono magari gruppi di giocatori che hanno già giocato assieme in passato, ma nel complesso c'è ancora molto da lavorare». Anche per lui quello con gli Allievi regionali è un debutto, dal momento che è il primo anno che allena questa squadra, composta da giocatori provenienti da molte società a volte di paesi esterni a Vigevano. «Non è un problema dei singoli - continua Dario Quaglia - a volte ci si trova a lavorare con ragazzi che hanno militato negli anni passati in squadre piccole, dove non c'erano allenatori che hanno seguito i corsi, e non hanno svolto il lavoro necessario. In alcuni casi ci troviamo a recuperare delle lacune, che sono rimaste dagli anni passati». Nel complesso il lavoro svolto finora da Dario Quaglia, operaio quarantatreenne ex calciatore e ora allenatore per passione, ha già dato dei risultati. Gli allievi del ProVigevano Parona viaggiano a punteggio pieno in campionato dopo la vittoria esterna 1-2 al debutto con il Rozzano nella prima giornata di campionato e questa settimana possono godersi la vetta della classifica. «Per mantenere questa posizione - continua Quaglia - dobbiamo innanzitutto lavorare sulla mentalità di un gruppo ottimo di singoli». (a.b.)BR