Un cartellone per tutti i gusti al teatro San Rocco
b VOGHERA./b 'Buio in sala", anno dodici. Mentre infuriano le polemiche sulla gara d'appalto per la stagione teatrale comunale affidata alla Soms, è stata presentata ieri da Marco Vaccari la stagione organizzata da Fama Fantasma al Teatro San Rocco. Anche in questo caso l'esplorazione dei classici si affianca alla drammaturgia contemporanea, offrendo una serie di spettacoli d'assoluta godibilità e intelligente leggerezza, con, all'interno, momenti di riflessione ed indagine su temi del presente. Ci sono graditi ritorni, nomi nuovi di autorevoli interpreti, volti emergenti. E alcune autentiche sorprese. Si comincia con un classico della commedia napoletana, bQuaranta ma non li dimostra/b di Peppino De Filippo. Il figlio Luigi è il protagonista nel ruolo di Don Pasquale, un padre vedovo che si incolpa dello stato di"zitella" della figlia, frutto di un'educazione forse troppo restrittiva. Per questo, decide di fare tutto, ma proprio tutto, per trovarle un marito. Situazioni esilaranti, rapida e colorita caratterizzazione dei personaggi, dialoghi frizzanti (6 novembre 2008).BR Arriva, poi, uno spettacolo 'storico" di Luciano Nattino, bScaramouche/b. Il maestro di Molière grandissimo mimo alla corte di Luigi XIV diventa qui il capocomico di una troupe anni '40 del secolo scorso, che con i suoi attori, cantanti e danzatori allestisce una rivista ripercorrendo diversi autori e generi teatrali, con riferimenti al teatro minore del primo novecento e con scene da Pirandello, Jarry, Brecht, Shakespeare (20 novembre 2008).BR Franco Oppini, Nini Salerno, Urbano Barberini e Barbara Terrinoni sono, invece, al centro del thriller di John Buchan bI 39 scalini/b, trasformato in una commedia brillante, che fonde suspense ed umorismo. Una donna viene assassinata a Londra. E' una spia, e del suo delitto viene per caso coinvolto un giovanotto che in realtà non c'entra per niente e che sarà costretto alla fuga, braccato dalla polizia e dagli assassini (4 dicembre 2008).BR Ironico e istrionico, Gene Gnocchi si presenta con un nuovo monologo, bCose che mi sono capitate/b. Stralunato, irriverente ed ai limiti dell'assurdo, il comico immagina di essere un individuo chiuso all'interno della sua macchina in balia degli spazzoloni rotanti di un autolavaggio che comincia a riflettere sugli episodi che hanno caratterizzato la sua vita. Ed è un vorticoso susseguirsi di avvenimenti incredibili. Ma si tratta delle cose che sono capitate a lui, o lui che è capitato alle cose? (18 dicembre 2008).BR Cosa succede quando un comodo e consolidato matrimonio all'improvviso va in pezzi? Lo racconta Joanna Murray-Smith in bHonour/b, una serie di scene tese, ironiche, di confronti moglie-marito, marito-amante, padre-figlia, figlia-amante, di spietata sincerità. Come su un ring dove non si risparmiano colpi, si avvia un gioco al massacro, in cui ciascun protagonista subirà una catarsi con un finale del tutto imprevedibile. L'interpretano Paola Pitagora, Roberto Alpi, Viola Graziosi diretti da Franco Però (8 gennaio 2009).BR La giovane Keely, stuprata dall'ex marito, si risveglia incatenata ad un letto, rapita da estremisti religiosi cristiani, tra i quali un prete e una donna. Vogliono tenerla segregata fino al parto e convincerla a tornare con l' ex marito, alcolizzato. E' la situazione di bKeely and du/b di Jane Martin, un coraggioso atto unico in diciotto sequenze affidato a Barbara Valmorin, Beppe Rosso, Aram Kian e Federica Bern che affronta il dramma dell'aborto, stemperando, però la tragicità della situazione con punte di umorismo (22 gennaio 2009).BR Ricca di spunti comici e passi licenziosi, bCasina/b è tra le più vivaci e fortunate del teatro plautino. L'attrazione di un uomo per una donna più giovane, il desiderio di libertà di un servo, gli scambi di persona ed i travestimenti sono affrontati da Mario Zucca e Marina Thovez con un fregolismo all'ennesima potenza in una sorta di 'teatro nel teatro" spassosissimo (12 febbraio 2009).BR Denso di divertimento, ironia, orrore musicale, ma anche tenerezza, bGloriosa/b di Peter Quilter vede Katia Ricciarelli al suo debutto nella prosa. Affiancata da Fioretta Mari, Gianni Garko, Filippo Sandon, è Florence Foster Jenkins, una donna decisamente originale, che ebbe un successo strepitoso negli anni '30 e '40 in America, dove divenne famosa nel mondo dello spettacolo, e della lirica in particolare, per una sua qualità singolarissima: l'essere stonata (5 marzo 2009).BR Torna, poi, Pippo Franco nella versione teatrale del bMarchese del Grillo/b, la commedia (già film) di Mario Monicelli in bilico tra storia e leggenda, cinismo e intelligenza. Scanzonato e dissacrante nei confronti di una Roma papale e corrotta, il semi-immaginario nobile di mezza età, protagonista non fa sconti a nessuno e, in una città fatta da plebaglia che parla un linguaggio crudo ed espressivo, punta il dito contro un sistema corruttibile partendo proprio dai papi e cardinali 19 marzo).BR Infine, ecco bLe allegre comari di Winsdor/b, opera shakespeariana di vistosa comicità, scintillante, vivace. Antonio Salines e Nathalie Caldonazzo animano l'intreccio di sotterfugi, di tradimenti veri o presunti, illusioni e disillusioni, messo in movimento dalla beffa attuata da Alice Ford e Meg Page, due signore per bene della borghesia inglese, oneste e virtuose, ai danni di un grasso farfallone che ha tentato di insidiarne la virtù, sir John Falstaff (2 aprile 2009). Info: tel. 0383.332323-4. bFranco Cornara /b