PAVIA. Con un solo punto in tre gare, per il Paa la sfida di oggi con il Carpenedolo ha già il saore di un esame. Gli azzurri recuperano Bnny Carbone, che ha scontato le tre le giorna di squalifica, ma in mezzo al campo non possno schierare Pato D'Amico, ancora fermo do il debutto di San Giusto Canavese, e Manue Bonacina. L'ex giocatore del Lecco era tra i iù in forma del Pavia, ma la distorsione alla caiglia rimediata nell'allenamento di mercoled costringe mister Mangone ad adottarnuove soluzioni tattiche. Come per alcuni ballotaggi, anche sul modulo c'è qualche dubbio, pché il 4-4-2 potrebbe trasformarsi in 4-3-1-2nel caso Mangone proponesse il rombo a centroampo con un rifinitore alle spalle del du d'attacco, che dovrebbe essere ancora comosto da Campolonghi e Nohman. Solo la difea appare invece il reparto oggi senza molte alrnative e con le riconferme dei giocatori titlari anche nelle precedenti partite. «L'aver pers Bonacina in mezzo al campo, dopo aver ritroato Carbone - spiega Mangone - mi cosinge a cercare nuove soluzioni».brLa perdurante assenza di Pato D'Amico unita al forfait di Bonacina, che comunque recupererà per la prossima trsferta di Bolzano, toglie anche esperienza in mezzo al campo. «E' anche per questo che vanno fatte valutazioni sull'impiego di tutti i giovani insieme - ribadisce il tecnico azzurro -. Sto pensando a un paio di soluzioni che possono assicurare equilibrio tattico, ma anche una gestione non spregiudicata sul piano dell'età». Perché a esagerare con i giovani si rischia di non avere la personalità per gestire la partita.brSolo al fischio d'inizio conosceremo quindi le decisioni finali di Mangone che assicura fra i pali la riconferma di Serena e l'impiego dei laterali Stefanini e Todeschini al fianco dei difensori centrali Donato e Fogacci. In attacco, pur continuando a dimostrare di essere in grande condizione durante gli allenamenti, Brighenti sembra ancora destinato alla panchina insieme probabilmente a De Vincenziis, che ha recuperato, come Gatto, dopo gli acciacchi dei giorni scorsi. brIl duo Campolonghi-Nohman alla fine dovrebbe essere preferito come coppia d'attacco. Premesso che Benny Carbone guiderà il centrocampo posizionandosi davanti alla difesa con il ruolo di costruttore del gioco, per gli altri ruoli solo Menicozzo è sicuro di essere titolare, sia nel caso di un Pavia con quattro giocatori in linea sia nel caso del rombo. A sostituire Bonacina, come secondo uomo di quantità davanti a Carbone,potrebbe essere impiegato dal primo minuto Gatto, con Andriulo trequartista o in fascia sinistra nel 4-4-2. Le alternative, provate in settimana, sono l'impiego di Todeschini in mediana, con D'Agostino a completare il reparto difensivo a sinistra, o quella più spregiudicata di un tridente, magari mascherato, con l'innesto di De Vincenziis o Brighenti. brPiù di tutto però conterà il risultato finale perché fino ad oggi al Pavia è stato concesso l'alibi dell'amalgama e degli episodi sfortunati, cause delle due sconfitte immeritate in trasferte, ma dopo la prova opaca con il Pizzighettone ne serve una convincente con il Carpenedolo. E poi serve una vittoria che possa rendere più sereno il lavoro delle prossime settimane. Anche perché il Carpenedolo non è sicuramente la squadra da play-off dell'anno passato. La società bresciana ha affidato al riconfermato tecnico Lorenzo Ciulli un gruppo giovane che ha nella salvezza il primo traguardo da centrare. brA Pavia il Carpenedolo si presenta con tre punti, frutto della vittoria ottenuta in trasferta sul Sud Tirol e di due sconfitte casalinghe. Rispetto alla gara persa in casa con la Sambonifacese (2-3) il Carpenedolo al Fortunati dovrebbe presentare con un 4-3-1-2 o 4-4-2 con Germani a sostegno delle punte. A sostiture a centrocampo lo squalificato Allegrini sarà Zagari, mentre in ballottaggio per un'altra maglia nello stesso reparto sono Vignali e Del Sole. Ieri intanto nell'anticipo della quarta giornata, a Bolzano, il Sud Tirol, prossimo avversario del Pavia, è stato sconfitto in casa 0-1 dai friulani dell'Itala San Marco grazie a un gol di Cristofoli. br Enrico Venni